Xpeng punta con decisione sull’espansione internazionale della guida assistita e il CEO He Xiaopeng sostiene che la Cina sia oggi davanti al resto del mondo sia sul piano tecnologico sia su quello normativo.
Il quadro si è rafforzato dopo l’approvazione del regolamento tecnico globale delle Nazioni Unite sui sistemi di guida automatizzata, un passaggio che per Xpeng può diventare uno snodo concreto per portare su scala internazionale le proprie piattaforme software.
Xpeng vede la Cina in vantaggio sulla guida assistita di livello L2
He Xiaopeng ha ribadito che la Cina sarebbe oggi in posizione avanzata nella guida assistita, considerando sia i prodotti sviluppati dalle aziende sia la definizione delle regole che ne permettono l’adozione. Nella sua lettura, finora solo Cina e Stati Uniti hanno davvero portato su larga scala la guida assistita L2, mentre gran parte degli altri mercati non ha ancora raggiunto lo stesso livello di diffusione.
Per il settore auto questo è un tema centrale, perché il vantaggio non si misura solo nella disponibilità della funzione a bordo, ma nella capacità di renderla utilizzabile in modo esteso e conforme ai vari quadri normativi. È qui che Xpeng prova a posizionarsi come uno dei marchi cinesi più aggressivi sul fronte software e ADAS.
- Xpeng considera la Cina avanti sia nella tecnologia sia nella regolamentazione della guida assistita.
- Il riferimento principale è alla diffusione su larga scala delle funzioni L2.
- He Xiaopeng indica Cina e Stati Uniti come i due mercati che hanno già realizzato un’adozione concreta e massiva.
Da dicembre le funzioni L2 potrebbero trovare più spazio anche fuori dalla Cina
He Xiaopeng collega l’accelerazione internazionale all’approvazione del regolamento tecnico globale ONU sui sistemi di guida automatizzata, guidato dalla Cina e approvato il 25 giugno. Nella visione del CEO, da dicembre questo passaggio può aprire la strada all’uso e all’implementazione più ampia a livello globale di funzioni L2 come NGP e NOA.
Per chi osserva il mercato, il dato interessante è che non si parla ancora di guida autonoma completa, ma di un’espansione concreta delle funzioni assistite oggi più mature e già commercialmente spendibili. È una differenza importante perché sposta l’attenzione su tecnologie già vicine alla produzione di massa e all’omologazione in più Paesi.
- Il regolamento tecnico globale ONU è stato approvato il 25 giugno.
- Xpeng indica dicembre come passaggio chiave per la diffusione internazionale delle funzioni L2.
- Le funzioni citate direttamente sono NGP e NOA, ciòè assistenza alla guida avanzata ma con supervisione umana.
Le differenze tra strade e regole locali restano il vero banco di prova
Xpeng riconosce che portare la guida assistita fuori dalla Cina non è solo una questione di licenze o disponibilità software. He Xiaopeng cita casi concreti: sulle autobahn tedesche le velocità di riferimento per l’assistenza possono essere ben superiori a 120 km/h, mentre in varie aree europee le strade sono più strette e alcuni incroci senza semaforo richiedono interazioni molto più complesse tra veicoli e utenti.
Il problema, in sostanza, è la generalizzazione dell’intelligenza di guida. Xpeng sostiene che questi scenari non possano più essere gestiti affidandosi a regole scritte manualmente una per una. La sfida sarà quindi costruire modelli capaci di adattarsi a contesti diversi, mentre i costruttori cinesi e quelli internazionali si confronteranno direttamente sul terreno della mobilità intelligente.
- Le autobahn tedesche impongono scenari di assistenza a velocità più elevate.
- In Europa pesano anche strade più strette e incroci senza semaforo con dinamiche meno standardizzate.
- Xpeng ritiene superato l’approccio basato solo su regole codificate manualmente.
- Tra fine anno e inizio del prossimo è atteso un confronto più diretto tra tecnologie cinesi e soluzioni estere.


