Tesla ha chiuso il secondo trimestre dell’anno fiscale 2026 con 480.126 auto consegnate, un risultato che segna una crescita del 25% su base annua e del 34% rispetto al trimestre precedente.
Il dato supera anche le attese del mercato, ferme a 406.024 unità, e conferma una domanda ancora solida nonostante il contesto meno favorevole per gli incentivi globali dedicati alle auto elettriche.

Tesla accelera nel secondo trimestre 2026 con consegne oltre le attese
Nel periodo compreso tra il 1° aprile e il 30 giugno 2026, Tesla ha registrato una produzione totale di 451.758 veicoli e consegne per 480.126 unità. Il dato delle consegne è particolarmente rilevante perché non solo migliora nettamente il confronto annuo, ma batte anche in modo ampio il consenso degli analisti.
La parte più consistente dei volumi continua ad arrivare da Model 3 e Model Y, che da soli rappresentano quasi tutto il business automotive del trimestre. Gli altri modelli restano invece su numeri molto più contenuti.
- Consegne totali: 480.126 veicoli
- Crescita annua: +25%
- Crescita trimestrale: +34%
- Attese di mercato: 406.024 veicoli
- Produzione totale: 451.758 veicoli
Model 3 e Model Y restano il motore principale della crescita Tesla
La fotografia del trimestre conferma una struttura commerciale molto concentrata sui modelli ad alto volume. Model 3 e Model Y coprono quasi interamente sia la produzione sia le consegne, segno che la spinta di Tesla continua a passare soprattutto dai prodotti più accessibili e diffusi della gamma.
Resta però da capire quanto questa crescita si tradurrà in risultati economici altrettanto robusti. Il bilancio finale del trimestre dipenderà anche da fattori come prezzo medio di vendita, costo industriale e variazioni dei cambi, elementi che possono incidere in modo significativo sulla redditività.
Tesla ha inoltre indicato aspettative di forte crescita anche per il business dell’accumulo energetico, un segmento sempre più importante per leggere l’evoluzione complessiva dell’azienda oltre l’auto elettrica.
- Model 3 e Model Y rappresentano la quota dominante dei volumi trimestrali
- La redditività non può essere valutata solo dai numeri di consegna
- Anche il business storage energetico è atteso in forte miglioramento


