La Cina ha pubblicato i risultati 2025 del sistema dei doppi crediti per le aziende delle auto passeggeri, un meccanismo che valuta insieme consumo medio di carburante e quote legate ai veicoli a nuova energia. Su 108 aziende coinvolte, 60 risultano conformi mentre 48 non hanno centrato i requisiti previsti.
Nel gruppo delle aziende in regola compaiono BYD, Tesla, Geely, Changan e SAIC-GM-Wuling, mentre tra quelle non conformi figurano FAW-Volkswagen, Chery, Dongfeng, BMW Brilliance e Beijing Benz. Il dato più pesante riguarda i crediti positivi dei veicoli elettrificati: 21,94 milioni nel solo 2025.

I risultati 2025 mostrano una forte spinta dei veicoli a nuova energia
L’annuncio congiunto dei ministeri cinesi competenti fotografa un mercato da 24,629 milioni di auto passeggeri prodotte o importate nel 2025, escluse le esportazioni. L’intero settore ha registrato una massa media del veicolo di 1.719 kg, un consumo medio effettivo di 3,38 litri ogni 100 km nel ciclo WLTC e emissioni medie di CO2 pari a 80,22 g/km.
Sul fronte dei crediti, il bilancio complessivo resta nettamente positivo. I crediti positivi legati al consumo di carburante arrivano a 53,553 milioni, contro 9,412 milioni di crediti negativi.
- Aziende coinvolte: 108 tra produzione locale e importazione
- Vetture considerate: 24,629 milioni tra produzione e import
- Consumo medio effettivo WLTC: 3,38 l/100 km
- Emissioni medie di CO2: 80,22 g/km
- Crediti positivi per veicoli a nuova energia: 21,94 milioni
Chi è in regola e chi resta indietro nel conteggio dei doppi crediti
Tra le 60 aziende conformi compaiono nomi centrali del mercato cinese come BYD, Zhejiang Haoqing, SAIC-GM-Wuling, Geely Auto, Changan Auto, GAC Toyota, Great Wall Motor, China FAW e Tesla. La presenza di marchi con forte esposizione sull’elettrico non sorprende, perché il sistema favorisce chi abbassa i consumi medi di gamma e accumula crediti con i modelli a nuova energia.
Sul fronte opposto, 48 aziende non hanno raggiunto i parametri richiesti. Nell’elenco figurano FAW-Volkswagen, Chery, SAIC Volkswagen, Dongfeng Auto, BMW Brilliance e Beijing Benz. Per chi segue il mercato auto, questo dato è utile perché mostra quali gruppi stanno ancora gestendo una transizione più complessa tra motorizzazioni tradizionali ed elettrificazione.
- Aziende conformi: 60
- Aziende non conformi: 48
- Tra i marchi promossi: BYD, Tesla, Geely, Changan, Great Wall
- Tra i marchi non conformi: FAW-Volkswagen, Chery, Dongfeng, BMW Brilliance, Beijing Benz
La differenza tra produttori locali e importatori resta molto netta
Le 87 aziende che producono in Cina hanno totalizzato 24,164 milioni di auto passeggeri, con una massa media di 1.714 kg, consumo medio effettivo di 3,30 l/100 km e emissioni medie di 78,29 g/km. In questo gruppo si concentrano quasi tutti i crediti positivi: 53,549 milioni per il consumo carburante e 21,937 milioni per i veicoli a nuova energia.
Le 21 aziende che operano come importatori hanno invece portato in Cina 465.000 vetture, con una massa media molto più alta, pari a 1.978 kg. Anche i valori ambientali sono decisamente peggiori: 7,62 l/100 km di consumo medio e 180,66 g/km di CO2.
- Produzione locale: 24,164 milioni di auto
- Importazioni: 465.000 auto
- Consumo medio produttori locali: 3,30 l/100 km
- Consumo medio importatori: 7,62 l/100 km
- Emissioni medie importatori: 180,66 g/km di CO2

