La nuova generazione di BMW X5 cambia una delle soluzioni più riconoscibili della serie: il portellone posteriore sdoppiato, noto anche come “a due sezioni”, non sarà più presente. La scelta ha attirato più attenzione delle cinque motorizzazioni annunciate a livello globale, segno di quanto questo elemento fosse legato all’identità del modello.
BMW ha spiegato che la decisione nasce da motivi pratici e di usabilità. In sintesi, il sistema precedente risultava scenografico ma non sempre comodo nell’uso quotidiano, soprattutto quando si caricano o si recuperano bagagli dal vano posteriore.

BMW spiega perché la nuova X5 rinuncia al portellone sdoppiato
Durante la presentazione della quinta generazione di X5 a Spartanburg, il responsabile dei modelli di fascia alta di BMW, Alpina e Rolls-Royce, Philipp Kohn, ha chiarito che il vecchio schema con apertura superiore e inferiore separata poteva risultare faticoso anche per persone di corporatura media.
BMW sostiene di aver preso questa decisione anche sulla base dei riscontri dei clienti, anche se non sono stati condivisi dati numerici. Il tema però resta divisivo: diversi proprietari ed ex proprietari di X5 continuano a considerare il portellone sdoppiato una delle caratteristiche più apprezzate del modello.
- Il portellone a due sezioni era presente sulla X5 fin dal 1999, con la prima generazione.
- La parte inferiore poteva aprirsi separatamente, una soluzione pratica in alcune situazioni ma meno comoda in altre.
- BMW ritiene che l’uso quotidiano, soprattutto con bagagli pesanti o oggetti lontani dal bordo, fosse meno immediato del previsto.
La quinta generazione di BMW X5 punta su coda più pulita e cinque motorizzazioni
Oltre al cambio sul portellone, BMW ha spiegato che la nuova X5 adotta una linea del tetto più inclinata e una parte superiore del portellone più bassa, con l’obiettivo di rendere il posteriore più pulito e filante. Per compensare la riduzione in altezza dell’apertura, il costruttore ha allargato l’accesso al bagagliaio.
Sul fronte tecnico, la nuova X5 sarà proposta globalmente con cinque tipi di alimentazione: benzina, diesel, ibrida, elettrica e a idrogeno. È un’impostazione molto ampia, che conferma il ruolo centrale del modello nella strategia BMW e rende questa generazione una delle più articolate della storia del SUV.
- Posteriore più lineare grazie a un disegno del tetto più inclinato.
- Apertura del bagagliaio più larga per compensare la minore altezza del portellone.
- Gamma annunciata con benzina, diesel, ibrido, elettrico e idrogeno.


