WinRAR ha rilasciato la versione 7.23, un aggiornamento che interviene su due vulnerabilità di sicurezza considerate delicate per un software così diffuso su Windows.
Le correzioni riguardano un problema di heap buffer overflow e un difetto nella gestione dei link simbolici che può aprire la strada a casi di path traversal. Non risultano attacchi pubblici già confermati, però l’aggiornamento è consigliato subito.

WinRAR 7.23 corregge due falle che coinvolgono anche RAR e UnRAR
L’aggiornamento 7.23 risolve due vulnerabilità che interessano non solo WinRAR, ma anche i componenti collegati RAR e UnRAR. Al momento non sono stati assegnati codici CVE e non è stata pubblicata una valutazione CVSS, ma la natura dei problemi rende comunque la patch importante.
La prima falla è legata alla memoria, mentre la seconda riguarda il modo in cui il programma gestisce alcuni archivi con link simbolici. In entrambi i casi il rischio pratico è quello di aprire un vettore utile a file malevoli o a operazioni non previste durante il ripristino o l’estrazione.
- Versione rilasciata: WinRAR 7.23.
- Correzioni principali: heap buffer overflow e path traversal tramite link simbolici.
- Ambito coinvolto: WinRAR, RAR e UnRAR.
- Nessun codice CVE assegnato al momento.
- Nessun caso di sfruttamento reale pubblicamente segnalato finora.
Le due vulnerabilità toccano recupero archivi e scrittura file fuori percorso
Il primo problema riguarda la funzione di Recovery Volume, usata per tentare il recupero di archivi danneggiati. Un file RAR5 costruito in modo malevolo può causare corruzione della memoria durante la ricostruzione dei dati, con il possibile effetto di mandare in crash il programma. In teoria, una vulnerabilità di questo tipo può anche essere inserita in catene di attacco più complesse.
La seconda falla interessa la gestione dei link simbolici durante l’estrazione di archivi appositamente preparati. In questo scenario WinRAR potrebbe creare riferimenti verso percorsi esterni alla cartella di destinazione, permettendo la scrittura di file in directory diverse da quelle previste. Con la versione 7.23 è stato aggiunto un controllo supplementare sui percorsi proprio per bloccare questa modalità.
- La falla di memoria nasce nel meccanismo di recupero degli archivi danneggiati.
- Il rischio immediato descritto è il crash del programma.
- Il difetto sui link simbolici può portare a scritture fuori dalla cartella scelta per l’estrazione.
- La nuova versione aggiunge verifiche extra sul percorso di destinazione.


