StepFun ha presentato il nuovo brand hardware STEPX e ha chiarito l’obiettivo del progetto: realizzare terminali davvero nativi per i grandi modelli AI, senza limitarsi ad adattare funzioni intelligenti a dispositivi tradizionali.
Il primo prodotto mostrato è STEPX Neo, uno smartphone definito come telefono con agente AI, dotato di schermo posteriore interattivo e del sistema Step AOS. Per ora restano da confermare scheda tecnica completa, varianti e data di commercializzazione.

STEPX nasce come marchio dedicato all’hardware AI nativo
Durante l’evento dedicato al brand terminale e alla nuova strategia sugli agenti AI, il presidente di StepFun, Yin Qi, ha spiegato perché l’azienda abbia deciso di entrare nell’hardware nonostante i dubbi raccolti nel settore. La linea è netta: costruire solo dispositivi AI Native, pensati fin dall’inizio attorno ai grandi modelli e non come semplice evoluzione degli smartphone attuali.
La mossa è interessante perché sposta il focus dall’AI come funzione software all’AI come base dell’esperienza d’uso. È una differenza importante: se il progetto verrà tradotto bene in prodotto, STEPX potrebbe distinguersi più per integrazione tra sistema, modelli e servizi che per il solo hardware.
- STEPX è il nuovo marchio hardware di StepFun.
- L’azienda punta a terminali progettati in modo nativo per i grandi modelli AI.
- La strategia dichiarata esclude, almeno a livello di posizionamento, prodotti non centrati sull’AI nativa.
STEPX Neo è il primo smartphone agente AI del marchio
Il debutto del brand è accompagnato da STEPX Neo, primo telefono della linea. Il dispositivo integra uno schermo secondario sul retro per l’interazione e utilizza Step AOS, un sistema descritto come nativo per gli agenti intelligenti.
Accanto al telefono, StepFun ha mostrato anche la famiglia di modelli edge Step Edge, pensata per scenari su smartphone, auto e altri terminali. Questo suggerisce un ecosistema più ampio, in cui il dispositivo non è un elemento isolato ma il punto di accesso a servizi e automazioni distribuite.
- Schermo posteriore interattivo integrato nella scocca.
- Sistema operativo Step AOS orientato agli agenti AI.
- Presentata anche la suite di modelli lato dispositivo Step Edge per più categorie di terminali.
I partner software mostrano l’ambizione di costruire un ecosistema completo
StepFun ha già ufficializzato un primo gruppo di partner per l’ecosistema STEPX, tra cui Meituan, WPS, Jianying, Trip. com, Amap, Alipay, Baidu, Didi, JD. com, Weibo e Baidu Maps. È un dettaglio importante perché per una piattaforma AI la qualità dell’integrazione con servizi esterni conta almeno quanto il dispositivo.
Se queste collaborazioni porteranno a flussi operativi realmente automatizzati, STEPX Neo potrebbe proporsi come qualcosa di diverso da uno smartphone con semplici scorciatoie AI. Per ora, però, la parte più concreta resta la visione: serviranno una presentazione completa del prodotto e prove sul campo per capire la reale maturità del progetto.
- Tra i primi partner figurano servizi per pagamenti, mappe, mobilità, produttività e consegne.
- La presenza di nomi come Alipay, Baidu e JD.com indica una strategia basata su servizi ad alta frequenza d’uso.
- La forza dell’ecosistema sarà decisiva per valutare l’utilità reale del terminale.
