STEPX Neo è il primo smartphone con agente AI del marchio Step e punta tutto su un elemento insolito per questa categoria: una seconda schermata interattiva sul retro. Il dispositivo è stato mostrato insieme al nuovo sistema nativo Step AOS, pensato per integrare funzioni da assistente intelligente direttamente nel telefono.
Al momento non sono stati comunicati né le specifiche complete né la data di lancio. La novità più concreta riguarda però l’ecosistema: tra i primi partner figurano nomi molto noti in Cina come Meituan, WPS, CapCut, Trip. com, Amap, Alipay, Baidu, Didi, JD. com, Weibo e Baidu Maps.

STEPX Neo si mostra con schermo posteriore interattivo e sistema Step AOS
Il primo STEPX Neo è stato presentato come smartphone orientato agli agenti AI, con una scelta di design che lo distingue subito da molti concorrenti: sul retro integra una schermata secondaria interattiva. Non si tratta quindi di un semplice display di notifica, ma di un elemento pensato per ampliare l’uso del telefono in modo più diretto.
A bordo c’è anche Step AOS, definito come sistema nativo per funzioni da agente intelligente. È il segnale più chiaro della direzione del prodotto: meno app scollegate tra loro e più interazione assistita, con il software costruito attorno ai casi d’uso dell’AI.
- Primo smartphone del marchio Step con impostazione da agente AI.
- Schermata posteriore interattiva come elemento distintivo del design.
- Sistema nativo Step AOS integrato nel telefono.
- Presentazione pubblica avvenuta durante l’evento dedicato alla strategia degli agenti.
Partenza con una rete di partner già molto ampia
Uno degli aspetti più interessanti del progetto è la lista iniziale di partner software e servizi. Tra i nomi già confermati compaiono Meituan, WPS, CapCut, Trip. com, Amap, Alipay, Baidu, Didi, JD. com, Weibo e Baidu Maps.
Per un telefono costruito attorno agli agenti AI, questa base applicativa è il punto da osservare con più attenzione: la reale utilità di un sistema come Step AOS dipenderà infatti da quanto bene riuscirà a collegare servizi, app e comandi contestuali in un flusso coerente.
- Partnership iniziali con app di produttività, mappe, pagamenti, e-commerce e contenuti.
- Presenza di servizi molto usati in mobilità, viaggio e vita quotidiana.
- L’ecosistema sembra essere un pilastro centrale del progetto, non un accessorio.
- La compatibilità effettiva con le app sarà uno dei punti chiave da verificare al lancio.

