Rufus 4.15 è disponibile in versione stabile e porta una serie di correzioni importanti per chi usa il software per creare chiavette USB avviabili di Windows. L’aggiornamento interviene soprattutto su due punti pratici: il blocco dell’installazione silenziosa al 75% e il mancato salvataggio delle impostazioni di Windows User Experience.
La nuova release aggiunge anche il supporto UEFI:NTFS per architettura RISC-V 64 e migliora la compatibilità sui dispositivi ARM, inclusi quelli basati su Snapdragon X. Per chi prepara supporti d’installazione di Windows 11, resta uno degli strumenti più flessibili rispetto al Media Creation Tool di Microsoft.

Rufus 4.15 corregge i problemi più fastidiosi emersi nelle build precedenti
La versione finale di Rufus 4.15 si concentra prima di tutto sull’affidabilità. Il fix più rilevante riguarda l’installazione silenziosa, che in alcuni casi si bloccava al 75% dell’avanzamento. Risolto anche il bug che impediva di salvare correttamente le preferenze di Windows User Experience, comprese le opzioni legate ai bypass durante l’installazione di Windows 11.
- Corretto il blocco della silent install al 75%.
- Risolto l’errore di persistenza delle impostazioni Windows User Experience.
- Migliorate le funzioni collegate alla rimozione di OneDrive e alla verifica del nome utente.
- Eliminato un problema che poteva causare un loop infinito quando l’ISO di Windows includeva più file WIM.
Nuovo supporto per RISC-V 64 e miglioramenti su ARM con Snapdragon X
Sul fronte tecnico, Rufus 4.15 introduce il supporto UEFI:NTFS per RISC-V 64, un’aggiunta interessante per chi lavora con architetture emergenti. La release migliora inoltre la compatibilità con i sistemi ARM64 e corregge un crash in avvio che poteva presentarsi usando UEFI:NTFS su piattaforme basate su Snapdragon X.
- Aggiunto il supporto UEFI:NTFS per RISC-V 64.
- Corretta l’anomalia di boot su dispositivi ARM64 Snapdragon X.
- Risolte vulnerabilità nel parser ezxml, incluse espansione XML non limitata e overflow intero.


