NVIDIA migliora DeepSeek V4

NVIDIA migliora DeepSeek V4: costo per token fino a un quinto su Blackwell

NVIDIA ha annunciato un nuovo record di efficienza per l’inferenza di DeepSeek V4 sulla piattaforma Blackwell: rispetto al debutto del modello avvenuto circa un mese fa, il costo per singolo token può scendere fino a un quinto.

Il risultato arriva da un lavoro di ottimizzazione dell’intero stack di inferenza, con miglioramenti che toccano sia il costo operativo sia la velocità di elaborazione.

Blackwell riduce il costo per token e spinge l’inferenza di DeepSeek V4

NVIDIA ha indicato il costo per token come uno degli indicatori centrali del costo totale di possesso nell’intelligenza artificiale. Nel caso di DeepSeek V4, la piattaforma Blackwell porta questo valore al livello più basso dichiarato dall’azienda, grazie a un’ottimizzazione completa della catena di inferenza.

Il costo per token misura quanto costa generare o processare un singolo elemento di testo del modello. È un parametro utile perché permette di confrontare in modo diretto hardware, stack software e modalità di distribuzione, soprattutto negli scenari in cui il volume di richieste è molto elevato.

  • Riduzione del costo per token fino a 1/5 rispetto alla fase iniziale di DeepSeek V4.
  • Ottimizzazione dell’intero stack di inferenza sulla piattaforma NVIDIA Blackwell.
  • Costo per token trattato come metrica chiave del costo totale di possesso dell’AI.
Il passaggio più importante è la riduzione del costo unitario di inferenza, un dato che pesa direttamente sulla scalabilità dei servizi AI.
L’annuncio riguarda l’ottimizzazione dell’inferenza e non una nuova versione hardware della piattaforma.
Dati chiave annunciati
Metrica evidenziata
Costo per token
Riduzione massima dichiarata
Fino all’80%
Obiettivo
Abbassare il costo totale di esercizio dell’inferenza AI

Le ottimizzazioni software e di sistema portano fino a 20 volte più throughput per GPU

Sul piano tecnico, NVIDIA attribuisce il miglioramento a tre livelli di intervento: operations di produzione, accelerazione applicativa e accesso all’infrastruttura. L’idea è intervenire non solo sul silicio, ma anche sul modo in cui il modello viene servito, parallelizzato e messo in comunicazione con le risorse disponibili.

Tra le tecnologie citate compaiono il servizio disaggregato, il parallelismo su larga scala per i modelli a esperti, la comunicazione parallela basata su NVLink, la precisione NVFP4 e la previsione multi-token. Combinando questi elementi, Blackwell può aumentare il throughput di token per singola GPU fino a 20 volte.

  • Servizio disaggregato per migliorare l’efficienza nell’esecuzione dei carichi di inferenza.
  • Parallelismo massivo per architetture a esperti, utile con modelli di grandi dimensioni.
  • Comunicazione parallela tramite NVLink per ridurre i colli di bottiglia tra GPU.
  • Uso della precisione NVFP4 per ottimizzare prestazioni ed efficienza.
  • Previsione multi-token per aumentare la velocità di generazione.
Incremento massimo throughput
Fino a 20 volte per singola GPU
Tecnologia di interconnessione
NVLink
Il guadagno sul throughput è rilevante perché migliora insieme velocità, densità di calcolo e costo per richiesta.
Per chi valuta infrastrutture AI, il dato da seguire è il rapporto tra throughput per GPU e costo per token, più indicativo del solo picco prestazionale.
Componenti dell’ottimizzazione
Livello 1
Operations di produzione
Livello 2
Accelerazione applicativa
Livello 3
Accesso all’infrastruttura

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