Rokid sperimenta una vendita degli occhiali AI basata sulla prova diretta e sull’automazione. Il 15 ottobre ha aperto a Harbour City, Hong Kong, uno spazio self-service nel quale i visitatori possono esplorare le funzioni dei dispositivi, completare l’acquisto e ritirare il prodotto tramite un sistema robotizzato.
L’azienda lo definisce il primo negozio di questo tipo al mondo dedicato agli occhiali AI. È una rivendicazione di Rokid, non un primato verificato in modo indipendente: l’elemento concreto dell’annuncio è l’apertura del punto vendita e il funzionamento descritto dal marchio.

Otto aree per capire cosa fanno gli occhiali
Il percorso prevede otto zone esperienziali che permettono di provare differenti impieghi degli occhiali. Per un dispositivo che si indossa sul viso, la dimostrazione serve a chiarire non solo le funzioni software, ma anche come appaiono le informazioni e come si interagisce durante l’uso.
Il formato self-service cerca di ridurre la distanza tra una scheda tecnica e l’esperienza concreta. Il comunicato non documenta però una prova indipendente dell’accessibilità, della facilità di utilizzo o dell’assistenza al cliente nel nuovo spazio: sono aspetti che andrebbero valutati sul posto.

Dalla prova all’acquisto automatizzato
Il sistema unisce dimostrazione, procedura di acquisto e ritiro automatizzato. L’elemento robotico riguarda la consegna del prodotto nel negozio, non va confuso con un nuovo modello di occhiali o con un assistente fisico incluso nell’acquisto.
Per Rokid è anche un modo di presentare la propria piattaforma a chi non conosce ancora la categoria. Le immagini fornite alla stampa mostrano le postazioni del negozio e l’evento inaugurale, non un test condotto dalla nostra redazione.
Non è un annuncio di distribuzione italiana
La notizia riguarda Hong Kong. Il materiale non annuncia nuovi prezzi italiani, un negozio analogo in Italia o cambiamenti alle condizioni di vendita europee. Non attribuiamo quindi automaticamente al nostro mercato i servizi del punto vendita asiatico.
La descrizione dell’apertura deriva dal comunicato Rokid distribuito tramite PR Newswire. Per chi segue il settore, l’interesse è nel tentativo di rendere dimostrabile una categoria ancora difficile da raccontare con sole specifiche.


