Rokid porta a IFA 2026 AIUI Studio, un ambiente via browser che trasforma una descrizione in un agente per smart glasses. La piattaforma genera il progetto, consente di provarlo in un simulatore e prepara i materiali necessari per la pubblicazione nell’Agent Store.
L’obiettivo è abbassare la soglia d’ingresso: si può iniziare anche senza possedere un paio di occhiali Rokid e senza configurare subito un ambiente di sviluppo locale.

Dall’idea a un agente senza partire da un progetto vuoto
L’utente descrive l’applicazione che vuole realizzare e AIUI Studio genera una prima versione del progetto. La conversazione con l’assistente serve poi a modificare interfaccia, contenuti e comportamento, mantenendo tutto all’interno del browser.
Il flusso include un’anteprima virtuale che simula la visualizzazione negli occhiali. È un passaggio utile per controllare leggibilità e navigazione prima del test su hardware reale, che resta comunque necessario per validare l’esperienza finale.
AIUI Studio prepara il progetto per l’Agent Store
Una volta completato il prototipo, la piattaforma aiuta a organizzare nome, descrizione, categoria e permessi per la candidatura all’Agent Store. Il negozio raccoglie esperienze rapide da richiamare a voce o con i controlli degli occhiali, dalla produttività all’apprendimento fino ai piccoli giochi.
Rokid parla di circa 35.000 sviluppatori registrati e di oltre 500 agenti già realizzati. Il catalogo effettivamente disponibile può comunque variare in base a regione, versione dell’app e firmware.
Un percorso più semplice rispetto al workflow AIUI tradizionale
La documentazione AIUI già disponibile parte da un template, passa per AIUI Code e utilizza un’anteprima interattiva prima dell’upload sugli occhiali. AIUI Studio porta questi passaggi in un percorso più guidato e accessibile, senza eliminare l’esigenza di rivedere codice, capacità richieste e permessi prima della distribuzione.
La presentazione europea è in programma a IFA, dal 4 all’8 settembre, nel padiglione 6.2, stand 125.


