ChinaSmartBuy

Novità e Opportunità tecnologiche dalla Cina

Contenuto Sponsorizzato
spazo pubblicitario in vendita
Recensione Xiaomi Redmi Note 6 Pro: è davvero un upgrade del Redmi Note 5?

Xiaomi Redmi Note 6 Pro ha fatto improvvisamente capolino tra le offerte, ancor prima delle presentazioni ufficiali.
Abbiamo avuto da subito l’opportunità di proporre degli sconti grazie all’emergente e-commerce GearVita, che ci ha prontamente inviato questo modello, nella variante da 3 GB di RAM e 32 GB di memoria interna, di cui andiamo a raccontarvi ogni dettaglio nella nostra recensione.

Recensione Xiaomi Redmi Note 6 Pro

Unboxing

L’esperienza di unboxing è la classica di Xiaomi, confezione total red e dotazione minimale: caricatore con presa europea, cavo di ricarica microUSB e una cover in plastica scura, non male!

Recensione Xiaomi Redmi Note 6 Pro

Design ed ergonomia: qualcosa di già visto

157,9 x 76,4 x 8,2 mm ed un peso di 180 grammi rendono lo Xiaomi Redmi Note 6 Pro uno smartphone non propriamente compatto, ciò nonostante l’ergonomia è discreta ed è limitato anche l’effetto saponetta.

Esteticamente condivide molto con i precedenti modelli dell’azienda. Posteriormente troviamo una dual camera a semaforo ed il sensore d’impronte (abbastanza veloce e preciso) e, se non fosse per le bande in policarbonato per le antenne, più stondate, ci troveremmo davanti ad un “clone” perfetto del suo predecessore, lo Xiaomi Redmi Note 5.

Anteriormente, invece, troviamo un display con notch da 6.26″ che porta subito alla mente i più recenti Xiaomi Mi 8 e POCO F1.

Per quanto riguarda gli altri elementi presenti sulla scocca abbiamo sul lato destro il pulsante d’accensione e il bilanciere del volume e, sul lato sinistro, il carrellino per la doppia NanoSIM/MicroSD. In alto sono presenti il sensore IR, il microfono secondario e il jack da 3.5 mm.

La parte inferiore, invece, è appannaggio del microfono principale, dello speaker mono e della porta “solo” microUSB per la ricarica.

Display: arriva il notch per la serie Note

Il pannello a bordo dello Xiaomi Redmi Note 6 Pro è un’unità IPS da 6.26 pollici in 19:9 con risoluzione FullHD+ (1080 x 2280 pixel). Ci troviamo davanti al classico display di fascia media Xiaomi: colori non molto vividi ma assolutamente in linea con la fascia di prezzo, con ottimi angoli di visuale.

In cima al display troviamo un notch “importante”, sede della capsula auricolare, dei sensori di luminosità e prossimità e delle due fotocamere frontali. Purtroppo, in attesa di futuri aggiornamenti, non è ancora possibile visualizzare le notifiche nella barra di stato.

Hardware: il ritorno dello Snapdragon 636

Sotto l’aspetto hardware non ci sono novità rispetto allo Xiaomi Redmi Note 5: Qualcomm Snapdragon 636, GPU Adreno 509, 3/4 GB di RAM e 32/64 GB di memoria interna espandibile a patto di “sacrificare” uno dei due slot NanoSIM.

Promosso il comparto connettività: supporto Dual SIM Dual Stanby, Banda 20 (non sai cos’è?), WiFi 802.11 a/b/g/n/ac, Bluetooth 5.0, trasmettitore infrarossi e radio FM. L’unica assenza è l’NFC. Nessun problema con ricezione e volumi in chiamata sempre di buon livello.

Lato geolocalizzazioni sono presenti A-GPS, Glonass e BDS: il fix è veloce e l’esperienza di navigazione va liscia come l’olio nella quasi totalità dei casi.

Le quattro fotocamere

La prima verà novità a bordo dello Xiaomi Redmi Note 6 Pro risiede nel comparto fotografico. Posteriormente troviamo una doppia fotocamera identica a quella del Redmi Note 5: sensore principale da 12 mega-pixel f/1.9 e secondario da 3 mega-pixel f/2.0 (per l’effetto ritratto), con flash LED dual tone. Anteriormente, invece, troviamo una doppia selfie camera con un sensore principale da 20 mega-pixel f/2.0 e un secondo da 2 mega-pixel (sempre per la profondità di campo).

L’app fotocamera è la classica presente sulla MIUI, con vari filtri e modalità di scatto, supporto all’HDR e alla modalità ritratto (sia anteriore che posteriore). È presente, inoltre, l’AI (intelligenza artificiale) con riconoscimento delle scene e conseguente miglioramento degli scatti effettuati.

La qualità degli scatti è decisamente soddisfacente, soprattutto correlata alla fascia di prezzo: foto dettagliate e con una buona gamma cromatica di giorno, abbastanza dettagliate (ma rumorose) con scarsa luminosità. Anche la dual camera restituisce selfie abbastanza dettagliati ma, di sera, “impasta” un po’ le immagini, che restano in ogni caso sufficienti. Gli scatti sono, quindi, sempre godibili e anche la modalità ritratto funziona bene, in entrambi i casi.

Sotto il profilo video arriviamo ad una risoluzione di 1080p 30fps con una buona stabilizzazione digitale e una messa a fuoco veloce.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Autonomia

Grazie ad una capiente batteria da 4000 mAh l’autonomia dello Xiaomi Redmi Note 6 Pro non è assolutamente un problema, anzi. In qualsiasi caso lo smartphone ci porterà a sera senza alcuno sforzo e, per i più parsimoniosi, anche a metà del giorno dopo. Non è difficile, infatti, arrivare (e in alcuni casi a superare) alle 6 ore di display acceso.

La ricarica, con il caricabatterie in confezione da 5V/2A, impiega circa 2 ore e 20 per una carica completa.

Software

Abbiamo testato la nostra unità con il firmware MIUI 9.6 basata su Android 8.1.0 Oreo con patch di sicurezza aggiornate a luglio 2018, ma non ci meraviglierebbe vedere, nel breve periodo, un aggiornamento alla MIUI 10 ed Android 9.0 Pie.

La MIUI è la classica di sempre, con diverse chicche da non sottovalutare, come il Blocco App tramite impronta, la modalità ad una mano, il Second Space, App clonate e, ovviamente, non manca la possibilità di nascondere i tasti a display per fruire del display nella sua interezza e navigare tra le varie sezioni dello smartphone con le ormai rodate gestures di Xiaomi.

Differenze tra Xiaomi Redmi Note 6 Pro e Xiaomi Redmi Note 5

Al di là del mero fattore estetico (e quindi della presenza del notch) la principale differenza tra questi due smartphone risiede nel comparto fotografico, sia per quanto riguarda la qualità generale (leggermente migliore in Note 6 Pro) sia per la presenza della dual selfie camera, una novità assoluta nella fascia media di Xiaomi. Altra piccola differenza è la posizione del jack da 3.5mm per le cuffie, che nel Redmi Note 6 è in alto.

Conclusioni

Lo Xiaomi Redmi Note 6 Pro è senza ombra di dubbio uno smartphone ottimo dal punto di vista del rapporto qualità/prezzo ed è destinato a diventare uno dei prodotti più consigliati del segmento. Al momento, però, a meno che non siate guidati da una preferenza personale verso i display con il notch e dalla voglia di provare una doppia fotocamera frontale, siamo propensi a consigliarvi di acquistare lo Xiaomi Redmi Note 5 oppure lo Xiaomi Mi A2, l’uno per il prezzo più contenuto a parità di prestazioni, l’altro per le migliori prestazioni generali a un prezzo di poco più alto. Considerando, però, il recente lancio di questo smartphone, siamo sicuri che da qui a qualche settimana il prezzo comincerà a calare grazie alle numerose offerte e coupon dei diversi store cinesi. Rimanete sintonizzati, ne vedremo delle belle!

Offerte al miglior prezzo e senza dogana

Le offerte di questi giorni sono molteplici e investono ormai ogni store cinese, dallo stesso Gearvita, passando per Gearbest, Banggood e gli altri.

Vi segnaliamo qui l’offerta migliore, ma non esitate a seguire il canale Telegram e la pagina Facebook per scoprire tutte le altre.

 

 

offerte, recensioni

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.