Ancora compiaciuti dall’esperienza offerta dai Tronsmart Apollo Bold, testiamo oggi un altro componente della famiglia Apollo. La nuova gamma di Tronsmart ci ha già sorpreso con un paio di TWS che fino ad ora non sono stati spiazzati dalla nostra virtuale top 5, ma come se la caverà con delle over-ear? In realtà, questa volta, non siamo di fronte ad una vera e propria ammiraglia, le Tronsmart Apollo Q10 hanno tanti pro ed alcuni contro. Ma vediamoli insieme!
Recensione Tronsmart Apollo Q10
Uniche Over-Ear in catalogo, le Apollo Q10 rappresentano un primo passo nel segmento. Manca la maturità che l’azienda ha acquisito per dispositivi come speaker wireless ed auricolari TWS, ma questo sarà evidente solo in un secondo momento. Il primo impatto con le Tronmart Apollo Q10 ci ha infatti appagato, principalmente grazie a design, costruzione ed autonomia.
Design, costruzione ed ergonomia
Sono tutto sommato compatte, comode e con un look discreto. Il total black dona un tocco di eleganza, mentre il contrasto tra finiture lucide ed opache movimenta il design. Si superano comunque i 220g, ma l’ergonomia permette anche sessioni prolungate. In movimento restano stabili e grazie alla Ambient Sound Mode, spesso si preferisce non toglierle affatto.
Al momento di riporle, possono essere piegate in modo tale da occupare molto meno spazio, ed anche riporle nel sacchetto in dotazione.
Tronsmart Apollo Q10 – Controlli, connettività e App
I controlli sono completi e ben distribuiti. Ad un primo sguardo potrete notare soltanto in piccolo tasto multifunzione (MFB). Il tasto d’accensione e l’ingresso USB-C sono nascosti dallo snodo del padiglione e durante l’utilizzo scompaiono totalmente. Le interazioni principali si avranno invece con le ampie superfici dei padiglioni, tramite le quali sarà possibile gestire il volume la riproduzione e le chiamate.
La connettività è affidata al Bluetooth 5.0 che risulta estremamente efficiente. Da questo punto di vista le Apollo Q10 superano le aspettative con un range di utilizzo ed una stabilità invidiabile. Abbiamo il supporto al codec AAC ed una latenza praticamente impercettibile, passano senza problemi il test streaming audiovisivi e casual mobile gaming.
App
L’applicazione è la stessa che abbiamo già visto con altri dispositivi dell’azienda, reperibile facilmente tramite gli store. Permette di selezionare il dispositivo in utilizzo, controllare aggiornamenti e gestire l’equalizzazione. Sicuramente comoda, ma non imprescindibile. L’utilizzo plug’n’play, in definitiva, non snatura l’esperienza con queste cuffie.
Tronsmart Apollo Q10 – Audio
Il sound delle Apollo Q10 non rappresenta uno dei suoi punti di forza. È vero, sono molto esigente sulle cuffie, perché le utilizzo più per la musica che per le chiamate. In questo caso, posso affermare con tranquillità che le Q10 hanno un audio un po’ sotto la media per la loro fascia di prezzo.
Giocando con le impostazioni e le equalizzazioni, però, ho scoperto che attivando l’ANC e selezionando l’eq. HiFi dall’app la situazione migliora. Le frequenze basse vengono enfatizzate meglio e anche le medie e le alte vengono riprodotte più fedelmente. Così facendo le ho trovate soddisfacenti. Non di altissimo livello, ma senza ombra di dubbio l’esperienza risulta più piacevole.
Chiamate
Grazie alla soppressione dei rumori si comportano bene in chiamata, anche in contesti abbastanza affollati. La voce viene resa in maniera abbastanza naturale e non sembriamo particolarmente “inscatolati” o “robotici”.
Ambient Sound Mode
La modalità ambientale funziona molto bene, riesce a non farci isolare completamente e a restare vigili su quello che ci succede attorno. Il volume della musica, però, viene abbassato un po’ troppo e non c’è possibilità di scegliere la percentuale di suoni esterni che percepiamo rispetto all’audio. Avrei preferito una regolazione migliore sotto questo punto di vista.
ANC – Cancellazione Attiva Del Rumore
Dopo l’ottima prova delle Apollo Bold, avvantaggiate per la loro conformazione in-ear, ero molto curioso di provare l’ANC sulle Apollo Q10.
La cancellazione è molto valida anche in esterna, dove la maggior parte dei rumori esterni vengono efficacemente abbattuti, lasciando spazio solamente a chiacchiericcio (se abbiamo persone accanto) o a particolari rumori con frequenze più alte nel loro spettro sonoro.
In definitiva è sicuramente un plus di queste cuffie.

Tronsmart Apollo Q10 – Autonomia
Senza alcun dubbio l’autonomia è un gran punto a favore delle Tronsmart Apollo Q10. I 1200 mAh di cui sono dotate riescono sulla carta ad affrontare ben 100 ore di riproduzione. Inutile sottolineare che le stime possono variare, anche in maniera importante, in base all’utilizzo di ANC, Ambient Sound Mode. Oltre al semplice volume, sono tutte variabili che influiscono in maniera decisiva sulla durata della batteria, tuttavia, considerate le 100 ore di partenza sarà veramente difficile restare a secco. Potrete valutare lo stato della batteria sia su Android che su iOS tramite l’indicatore di stato.
La ricarica completa dura circa 3 ore, ma con soli 10 minuti potrete avere ben 3 ore di riproduzione.
Prezzo e Conclusioni
A chi le consigliamo? Il discorso è molto semplice.
Se avete bisogno di un prodotto “completo”, un po’ sacrificato sull’audio, ma con buone chiamate, ANC, Ambient Mode, con un’ottima connettività e portabilità, le Tronsmart Apollo Q10 sono da prendere, a non più di 50 euro.
Se, invece, vi interessa una cuffia da ascolto, vi consiglio caldamente di passare ad altro.
Vi lascio un coupon col quale acquistarle a 41.99 euro, un prezzo al quale mi sento di consigliarvele per entrare nel mondo della cuffie over-ear ANC economiche.
Vi lascio anche questa offerta Amazon. Al momento c’è un coupon in pagina del 15%, con il quale le paghereste circa 50 euro. Siamo al limite secondo me, ma potreste quantomeno “provarle” e, nel caso, effettuare un reso facile e veloce.
[content-egg module=Amazon template=list]




