Microsoft ha confermato un nuovo passaggio delicato per la divisione gaming: Kevin LaChapelle, vicepresidente della piattaforma Xbox e figura chiave del programma di retrocompatibilità, ha lasciato l’azienda nell’ultima tornata di tagli. L’uscita chiude una carriera di 37 anni all’interno di Microsoft.
LaChapelle ha avuto un ruolo importante soprattutto nell’era Xbox 360 e poi nello sviluppo del programma Xbox Backwards Compatibility, uno dei progetti più apprezzati dagli utenti console. La notizia pesa perché riguarda uno dei responsabili tecnici che hanno contribuito a dare valore concreto all’ecosistema Xbox nel tempo.

I tagli Xbox colpiscono anche uno dei principali responsabili tecnici della piattaforma
LaChapelle ha confermato su LinkedIn di essere coinvolto nella più recente ondata di licenziamenti che ha interessato Microsoft. Il gruppo aveva annunciato il 6 luglio un piano di riduzione globale da oltre 6.000 posti di lavoro, con un impatto significativo anche sulla divisione Xbox.
All’interno del comparto gaming, i tagli riportati sono nell’ordine di circa 3.200 posizioni, con una prima fase di circa 1.500 uscite e un piano che include anche la separazione di quattro studi. In questo contesto, l’uscita di un dirigente tecnico di lungo corso segnala che la riorganizzazione non sta toccando soltanto ruoli amministrativi o creativi, ma anche profili storici della piattaforma.
- Kevin LaChapelle lascia Microsoft dopo 37 anni in azienda.
- Ricopriva il ruolo di vicepresidente della piattaforma Xbox.
- La sua uscita rientra nell’ultima ondata di licenziamenti annunciata da Microsoft.
- La riduzione complessiva comunicata supera i 6.000 posti a livello globale.
Perché Kevin LaChapelle è stato centrale per la retrocompatibilità Xbox
Nel corso della sua carriera, LaChapelle ha lavorato in più reparti chiave di Microsoft. Durante l’epoca Xbox 360 ha partecipato alla progettazione dell’architettura hardware, per poi passare a un ruolo manageriale sul fronte software, guidando il team che ha realizzato il programma di retrocompatibilità Xbox.
È un dettaglio importante perché la retrocompatibilità è stata una delle funzioni più apprezzate dell’ecosistema Xbox: ha permesso di preservare una parte consistente della libreria storica e di renderla accessibile anche sulle generazioni successive. Per molti utenti, questa funzione ha rappresentato un valore d’acquisto concreto, soprattutto nel passaggio da Xbox One a Series X e Series S.
- Ha contribuito all’architettura hardware in epoca Xbox 360.
- Ha guidato il team del programma Xbox Backwards Compatibility.
- Xbox One e Xbox Series X|S supportano 695 giochi tra titoli Xbox 360 e della prima Xbox.
- Il supporto copre sia copie digitali sia dischi fisici.
