Mercedes-AMG presenta il GT SUV, secondo modello elettrico su piattaforma AMG.EA. Le versioni sono GT 53, 55 e 63: quest’ultima raggiunge 860 kW, pari a 1.169 CV.
Il comunicato italiano conferma il debutto. Per leggere correttamente i numeri bisogna separare i valori massimi dalle prestazioni ripetibili: un picco di potenza, da solo, non racconta tutto il comportamento della vettura.

Motori e ricarica: attenzione ai picchi
GT 55 e 63 adottano tre motori a flusso assiale. Sulla 63, alla punta da 860 kW corrispondono 530 kW continui.
Con 128 kWh netti, AMG dichiara 710 kW DC e 12 minuti dal 10 all’80%; su una colonnina da 400 kW i minuti diventano 16. Sono dati del costruttore, non misurazioni della nostra redazione.
Il caso mostra perché la potenza della stazione conta quanto quella accettata dall’auto. Temperatura della batteria, stato di carica e condizioni dell’impianto incidono sulla sosta: il massimo pubblicizzato non è una promessa valida in qualsiasi situazione.

Dati europei e mercato americano
L’articolo di Electrek mette il modello a confronto con la Porsche Cayenne elettrica e sottolinea un limite pratico statunitense: molte delle stazioni più veloci citate si fermano a 400 kW. Il vantaggio sulla carta non può quindi essere sfruttato ovunque.
La testata parla inoltre di prime consegne negli Stati Uniti nell’estate 2027. È un riferimento a quel mercato, non una data italiana. Anche i 1.153 hp riportati nella copertura americana non vanno trascritti automaticamente come CV: qui usiamo le unità della comunicazione europea.
Ordini e prezzi: Italia e Germania non coincidono
Gli ordini della GT 53 partiranno il 20 ottobre; GT 55 e 63 seguiranno nella primavera 2027. Il comunicato tedesco indica una base da 113.050 euro, che non è un listino italiano.
Nel comunicato locale consultato non è indicato un prezzo per l’Italia. Non sarebbe corretto ricavarlo convertendo un listino americano o trasferendo automaticamente quello tedesco: servirà la conferma commerciale per il nostro mercato.

