Sony è finita di nuovo al centro delle critiche della community PC: il nuovo Marvel Tōkon: Fighting Souls richiederebbe il collegamento obbligatorio a un account PlayStation Network, una scelta che sta già generando forti proteste tra i giocatori.
Il nodo principale è la disponibilità del servizio. In base ai dati emersi su SteamDB, il gioco risulta non acquistabile in 132 Paesi e territori perché PSN non è supportato in quelle aree, trasformando un requisito di accesso in un limite diretto alla distribuzione.
L’obbligo di account PSN per la versione PC sta creando un nuovo caso
La pubblicazione su PC di Marvel Tōkon: Fighting Souls arriva con una condizione che molti utenti considerano problematica: per accedere al gioco servirebbe un account PlayStation Network. La scelta ha riacceso una discussione già nota nel catalogo Sony su PC, soprattutto quando un requisito esterno finisce per incidere sull’acquisto stesso del prodotto.
Nel caso specifico, il punto più delicato non è solo la registrazione aggiuntiva, ma il fatto che l’infrastruttura PSN non sia disponibile ovunque. Questo significa che una parte degli utenti interessati non si trova semplicemente davanti a un passaggio in più, ma a una vera impossibilità di acquistare il titolo attraverso i canali previsti.
- La versione PC di Marvel Tōkon: Fighting Souls richiede il collegamento a un account PSN.
- Su SteamDB il gioco risulta bloccato in 132 Paesi e territori.
- Il blocco è legato alla mancata copertura del servizio PlayStation Network in quelle aree.
Le proteste si sommano ad altre scelte recenti di Sony già contestate
La reazione negativa non nasce nel vuoto. Negli ultimi mesi Sony ha già attirato critiche per una serie di decisioni molto discusse, tra cui l’aumento di prezzo di PS5 a livello globale, il piano per interrompere dal gennaio 2028 la produzione di nuovi giochi PlayStation su supporto fisico e la prospettiva di chiusura di alcuni store dedicati alle piattaforme PS5 e PSV.
In questo clima, il caso Marvel Tōkon: Fighting Souls viene letto dalla community come un ulteriore segnale di irrigidimento dell’ecosistema PlayStation. Per chi segue il mercato PC, il tema è particolarmente sensibile perché incide sul valore d’acquisto: un titolo disponibile su Steam ma legato a un servizio non presente ovunque perde immediatamente accessibilità.
- Tra i malumori recenti rientra il rialzo del prezzo di PS5.
- Sony ha indicato il gennaio 2028 come data per lo stop ai nuovi giochi PlayStation su disco fisico.
- La community collega questo caso ad altre decisioni percepite come sfavorevoli per utenti e collezionisti.
Il precedente di Helldivers 2 mostra quanto il vincolo PSN possa pesare
Il caso ricorda da vicino quanto accaduto con Helldivers 2 su PC, quando il collegamento obbligatorio a PSN aveva provocato una forte ondata di recensioni negative su Steam. In quell’occasione la contestazione era cresciuta rapidamente fino a spingere Sony a fare marcia indietro sul piano iniziale.
Proprio per questo il nuovo requisito associato a Marvel Tōkon: Fighting Souls viene osservato con particolare attenzione. Se la situazione resterà invariata, il titolo rischia di partire con un forte rumore di fondo sul tema dell’accesso, più che sulle sue qualità di gioco.
- Con Helldivers 2 le proteste su Steam erano state molto estese.
- Sony aveva poi ritirato il piano di collegamento obbligatorio a PSN.
- Il nuovo caso riapre il dibattito sulla strategia dei giochi Sony su PC.







