Intel e Fortinet hanno annunciato una collaborazione strategica per sviluppare il nuovo Fortinet Security Processor 6 (SP6), il prossimo acceleratore dedicato alla sicurezza destinato alla linea di firewall FortiGate. Il progetto unisce la tecnologia proprietaria dei chip Fortinet con le capacità Intel sul fronte progettazione, packaging e produzione.
La notizia ha un peso particolare perché SP6 sarà realizzato con processo Intel 4 e rappresenta il primo cliente esterno nominato pubblicamente per l’attività di fonderia Intel dopo l’insediamento del CEO Lip-Bu Tan. Per Fortinet, invece, l’accordo aggiunge un tassello importante alla diversificazione della catena di fornitura.

Intel e Fortinet collaborano sul nuovo processore di sicurezza SP6
Fortinet sviluppa internamente ASIC per la sicurezza da oltre vent’anni e utilizza da tempo la famiglia SPU nei propri prodotti FortiGate. In questa gamma rientrano processori di rete, processori per i contenuti e unità dedicate all’elaborazione della sicurezza. Il nuovo SP6 sarà la sesta generazione di questo percorso e avrà il compito di accelerare i carichi di sicurezza nei firewall del marchio.
La collaborazione nasce su una relazione già esistente tra le due aziende e punta ad accelerare lo sviluppo del chip. Rispetto alla generazione precedente, l’obiettivo non è solo migliorare le prestazioni, ma anche rafforzare la resilienza produttiva e la flessibilità dell’approvvigionamento su scala globale.
- SP6 sarà destinato alla linea di firewall FortiGate.
- Il chip userà il nodo produttivo Intel 4.
- Fortinet porta in dote la propria esperienza sui processori ASIC per la sicurezza.
- Intel contribuirà con progettazione, packaging avanzato e capacità produttiva.
SP6 cambia approccio tecnico con packaging avanzato e possibile design chiplet
Intel ha confermato che SP6 sarà prodotto con il nodo Intel 4, il primo processo dell’azienda ad aver introdotto la litografia EUV. Si tratta di una tecnologia già portata in produzione di massa nel 2023 presso Fab 34 in Irlanda e considerata più matura rispetto ai nodi più avanzati 18A e 14A.
Sul piano architetturale, SP6 sfrutterà tecnologie Intel per la progettazione disaggregata dei semiconduttori e soluzioni di packaging avanzato ottimizzate sia per applicazioni AI sia per scenari sensibili ai costi. Diverse analisi indicano inoltre un possibile passaggio a un design chiplet, in netta discontinuità con SP5, che nel 2023 era stato introdotto come chip monolitico a 7 nm.
- Intel 4 è il primo nodo Intel con litografia EUV.
- La produzione di massa di Intel 4 è partita nel 2023 in Irlanda.
- SP5 era realizzato a 7 nm con architettura a chip singolo.
- SP6 potrebbe adottare una struttura chiplet per maggiore flessibilità progettuale.
Perché l’accordo conta per Intel Foundry e per la supply chain di Fortinet
Per Intel l’accordo ha un valore simbolico e industriale insieme. Dopo mesi in cui l’azienda aveva parlato genericamente di più clienti attivi nella fonderia senza nominarli, Fortinet diventa il primo nome esterno associato pubblicamente a questa strategia.
Per Fortinet il beneficio più immediato è la diversificazione della produzione. Il precedente SP5 era affidato a TSMC, mentre SP6 passerà a Intel. Questo allarga le opzioni lungo la filiera e può migliorare robustezza operativa e continuità di fornitura.
- Fortinet detiene circa il 55% del mercato firewall per unità nel 2025.
- SP5 era prodotto da TSMC, mentre SP6 sarà fabbricato da Intel.
- L’intesa punta anche a una maggiore resilienza della supply chain globale.
- La collaborazione potrebbe estendersi oltre il solo progetto SP6.
