Infineon ha inaugurato a Dresda, in Sassonia, la nuova Smart Power Fab, definita come il più grande impianto al mondo per semiconduttori di potenza e chip analogici e a segnale misto. Il progetto vale 5 miliardi di euro ed è il più importante investimento singolo mai realizzato dall’azienda.
L’avvio della produzione è arrivato con alcuni mesi di anticipo rispetto ai piani iniziali e porta con sé un impatto industriale immediato: la capacità del sito di Dresda raddoppia, con un ruolo centrale per alimentazione dei data center AI, auto software-defined e tecnologie per l’energia rinnovabile.

La nuova fabbrica di Dresda raddoppia la capacità produttiva di Infineon
Con la messa in funzione della Smart Power Fab, Infineon amplia in modo deciso la propria presenza produttiva in Germania. Il nuovo stabilimento entra in attività in un momento chiave per il mercato, dove cresce la richiesta di semiconduttori destinati alla gestione dell’energia, ai sistemi automotive evoluti e alle infrastrutture AI.
Il dato più rilevante è il raddoppio della capacità complessiva del polo di Dresda, che diventa così il principale hub mondiale del gruppo per semiconduttori di potenza e soluzioni analogiche e a segnale misto. Per chi segue la filiera, questo significa più disponibilità produttiva in segmenti strategici e una maggiore tenuta della supply chain europea.
- Investimento complessivo pari a 5 miliardi di euro.
- Avvio della produzione anticipato di alcuni mesi rispetto alla tabella di marcia iniziale.
- Capacità del sito di Dresda destinata a raddoppiare con l’entrata in funzione del nuovo impianto.
- Focus applicativo su data center AI, automotive software-defined e rinnovabili.
Digital twin e intelligenza artificiale accelerano l’aumento dei volumi
La Smart Power Fab è stata progettata con un forte livello di digitalizzazione. Infineon indica l’uso di tecnologie come gemello digitale e intelligenza artificiale per migliorare l’efficienza dei processi produttivi e rendere più rapida la crescita dei volumi in base alla domanda di mercato.
In concreto, l’azienda sostiene di poter portare la velocità di ramp-up della capacità fino al doppio rispetto al passato. È un dato importante perché riduce il tempo necessario per allineare la produzione a mercati molto dinamici, come quello dei server AI o delle piattaforme automotive di nuova generazione.
- Uso di digital twin per simulazione e ottimizzazione dei processi di fabbrica.
- Ricorso all’intelligenza artificiale per aumentare l’efficienza operativa.
- Velocità di crescita della capacità fino a 2 volte rispetto ai ritmi precedenti.
L’espansione industriale si affianca all’acquisizione di attività da ams OSRAM
L’apertura della Smart Power Fab si inserisce in una strategia di rafforzamento più ampia. A gennaio, Infineon aveva già annunciato il completamento dell’acquisizione del portafoglio di sensori non ottici analogici e a segnale misto di ams OSRAM.
L’operazione porta in Infineon circa 230 dipendenti provenienti da ams OSRAM e dovrebbe contribuire con circa 230 milioni di euro di ricavi nel 2026. È un tassello coerente con il posizionamento dell’azienda, che punta a consolidarsi ulteriormente nelle tecnologie analogiche, mixed-signal e di potenza.
- Acquisito il business dei sensori non ottici analogici e a segnale misto di ams OSRAM.
- Previsto l’ingresso di circa 230 dipendenti in Infineon.
- Ricavi attesi dall’attività acquisita: circa 230 milioni di euro nel 2026.



