Honor porta due robot umanoidi alla partenza di una maratona vera. I modelli “Lightning” ed “Energetic Boy” prenderanno parte alla Beijing Yizhuang Marathon, diventando un test concreto per capire quanto l’azienda sia riuscita a spingere su movimento, percezione in tempo reale e decision-making autonomo.
Non si tratta di una demo da laboratorio: il percorso da 21,0975 km attraversa strade cittadine, circuiti di gara e tratti di parco, quindi un mix molto più vicino a un ambiente reale che a un semplice showcase.
Lightning e Energetic Boy al via
Secondo quanto riportato, i due robot saranno schierati dal gruppo Honor nella maratona in programma il 19 aprile. “Lightning” è quello più scenografico: finitura rossa, luci blu che ricordano occhi e logo Honor ben visibile. “Energetic Boy”, invece, ha un look più classico da umanoide, con corpo silver e una striscia luminosa blu sul volto.
Tra i due, “Lightning” è quello descritto come il più avanzato sul fronte tecnico. Honor lo collega al proprio lavoro più recente nell’intelligent manufacturing e nell’AI embodied, con algoritmi di motion control pensati per la corsa ad alta velocità e sistemi di percezione e decision-making in tempo reale.

Una corsa pensata per mettere alla prova l’autonomia
La gara è organizzata dal Beijing Municipal People’s Government e da China Media Group. Il formato spinge i team verso una maggiore autonomia, anche se nel testo disponibile non viene spiegato in dettaglio quanto margine abbiano i robot per l’assistenza umana durante la prova.
All’inizio del mese, oltre 70 team — inclusi quattro provenienti da fuori Cina — hanno partecipato a un test notturno su larga scala organizzato dalla Beijing Economic-Technological Development Area. In quell’occasione, la verifica ha coperto navigazione ed emergency response, due aspetti cruciali per robot che devono funzionare in modo affidabile su lunghe distanze.
Honor, insomma, non sta solo mostrando due macchine dal design insolito. Sta portando i propri umanoidi in un contesto reale, dove conta la capacità di reggere ritmo, terreno e imprevisti. Ed è lì che si capisce davvero quanto siano maturi questi sistemi.



