Honor ha mostrato dal vivo il MagicBook Pro 14 2026 nelle colorazioni bianca e verde, con debutto fissato per il 23 aprile. Le due tinte corrispondono ai nomi ufficiali 月光白 e 青瓷绿, mentre il portatile punta su chip Intel Core Ultra X9, schermo 3.1K e chassis da 1,37 kg.
Il quadro è già abbastanza chiaro: la serie MagicBook Pro 2026 monterà la nuova piattaforma Intel Core Ultra, una batteria da 92Wh e funzioni legate a Magic 视界 e YOYO AI 智慧搜索. Per ora manca però un dettaglio fondamentale: il prezzo non è stato ancora annunciato.
MagicBook Pro 14 2026 si prepara al debutto
Le immagini condivise mostrano il MagicBook Pro 14 2026 in due varianti cromatiche, bianco e verde, già anticipate dai nomi 月光白 e 青瓷绿. Il lancio è programmato per il 23 aprile, quindi l’annuncio completo è ormai dietro l’angolo.
Tra le novità già confermate ci sono il supporto al nuovo Magic 视界, la ricerca YOYO AI 智慧搜索 capace di lavorare sia sui contenuti locali sia su quelli cloud, e un’impostazione generale che punta su leggerezza e autonomia più che sul solo comparto prestazioni.
Chip Intel, display 3.1K e 1,37 kg
Honor ha già messo sul tavolo alcune specifiche chiave del MagicBook Pro 14 2026. Il notebook adotterà un processore Intel Core Ultra X9 di terza generazione, un display 3.1K definito “Honor Eye Comfort”, e un peso di 1,37 kg.
La serie MagicBook Pro 2026, secondo le informazioni già diffuse, arriverà anche con processori Ultra 5 338H, Ultra X7 358H e Ultra X9 388H, fino a 88W di performance release, batteria da 92Wh su tutta la gamma, supporto a doppio SSD M.2 2280 e memoria fino a 9600MT/s.
Più batteria, più memoria, più margine
Il punto forte della gamma sembra essere l’equilibrio tra portabilità e dotazione. Il MagicBook Pro 14 pesa 1,37 kg, integra una batteria da 92Wh e supporta l’espansione con due unità SSD M.2 2280, un dettaglio utile per chi cerca un notebook da lavoro e produttività senza rinunciare a spazio di archiviazione.
Resta invece non comunicato il prezzo, quindi al momento non è possibile capire quanto Honor voglia spingersi in alto con questa generazione. Il 23 aprile dovrebbe chiarire anche questo punto.





