Google sta cercando di spingere i propri acceleratori TPU presso i provider Neocloud, ciòè le nuove piattaforme cloud focalizzate sui servizi AI che oggi basano quasi tutto sulla capacità di calcolo offerta dalle GPU NVIDIA.
La mossa punta a ritagliarsi spazio in un segmento dove NVIDIA resta dominante grazie a un ecosistema data center già maturo, a una maggiore semplicità di integrazione e a una domanda di mercato che continua a concentrarsi soprattutto sulle GPU.

Google prova a portare le TPU nei Neocloud dominati dalle GPU NVIDIA
Google ha avviato colloqui con diverse aziende Neocloud per valutare il deployment delle TPU nei loro data center. Oltre alla semplice fornitura dell’hardware, il gruppo avrebbe anche proposto un modello di riacquisto o rivendita dei servizi cloud basati su TPU, così da rendere più facile l’adozione iniziale da parte degli operatori.
Il punto centrale è che i Neocloud nascono quasi sempre attorno a infrastrutture con GPU NVIDIA, spesso in modo esclusivo. Questo succede perché NVIDIA offre piattaforme per data center già ben consolidate, riduce la complessità di implementazione e copre una quota più ampia delle richieste del mercato AI.
- Google sta proponendo i propri chip TPU ai provider cloud emergenti specializzati in AI.
- Le discussioni riguardano sia l’installazione delle TPU sia un possibile modello di rivendita di servizi cloud basati su TPU.
- I Neocloud oggi lavorano in larga parte con infrastrutture NVIDIA GPU.
Perché i provider AI continuano a preferire NVIDIA
Nel segmento Neocloud il vantaggio di NVIDIA resta molto solido. Le sue soluzioni sono considerate più semplici da implementare in ambienti data center complessi, hanno una filiera già ben collaudata e rispondono a una parte più ampia della domanda, fattore decisivo per operatori che devono monetizzare rapidamente la capacità installata.
C’è anche un aspetto finanziario e strategico: in diversi casi NVIDIA agisce come partner economico dei Neocloud. Questo rafforza ulteriormente la presenza delle GPU come scelta standard per chi costruisce nuove offerte di cloud AI.
- Ecosistema data center più maturo e pronto all’uso.
- Domanda di mercato ancora fortemente orientata verso le GPU NVIDIA.
- Possibile supporto finanziario o partnership industriale con alcuni operatori cloud.
Nscale conferma che i progetti in corso restano basati su GPU
Un portavoce di Nscale ha spiegato che tutti i cluster già contrattualizzati e tutte le trattative attualmente in corso sono supportati da GPU. Si tratta di un’indicazione importante perché mostra come, almeno per ora, i provider specializzati non stiano ancora spostando i propri piani verso le TPU.
Nscale ha anche precisato che NVIDIA non ha offerto incentivi finanziari per il fatto di non utilizzare TPU. Questo chiarisce un punto importante del confronto competitivo: la posizione dominante delle GPU, in questo caso, deriva soprattutto dal peso dell’ecosistema e dalla struttura del mercato più che da sconti mirati contro l’alternativa di Google.
- Nscale mantiene tutti i cluster firmati su piattaforme GPU.
- Le trattative attive non indicano, per ora, un passaggio alle TPU.
- Non risultano incentivi economici NVIDIA legati alla mancata adozione delle TPU.
