EHang ha risposto alle indiscrezioni sui tagli al personale spiegando che i recenti cambiamenti rientrano in una riorganizzazione interna legata all’uso dell’AI per migliorare l’efficienza. L’azienda parla di ottimizzazione dei ruoli a bassa performance, ingresso di nuovi profili specialistici e stabilità del team chiave.
La notizia è rilevante perché arriva in una fase delicata per il gruppo eVTOL: da un lato EHang continua a sviluppare la propria gamma e le collaborazioni industriali, dall’altro nel primo trimestre ha registrato una perdita netta in crescita. Il quadro, quindi, unisce ristrutturazione operativa, controllo dei costi e prosecuzione dei piani sul prodotto.

EHang lega la riorganizzazione interna all’efficienza portata dall’intelligenza artificiale
La società ha definito i recenti movimenti sul personale come una normale attività di ottimizzazione organizzativa e di rinnovo della struttura dei talenti. Il focus è sui ruoli con performance più basse, mentre parallelamente prosegue il reclutamento di figure specializzate. EHang sottolinea inoltre che il nucleo centrale del team resta stabile.
L’obiettivo dichiarato è migliorare la produttività per addetto e alleggerire la struttura dei costi, così da costruire basi più solide per lo sviluppo nel medio e lungo periodo. È una linea ormai comune nel settore tech, ma nel caso di EHang pesa anche il momento finanziario, che richiede maggiore disciplina operativa.
- Riorganizzazione descritta come misura ordinaria di gestione interna.
- Intervento concentrato sui ruoli a bassa performance.
- Ingresso di nuovi talenti in aree professionali specialistiche.
- Team chiave indicato come stabile dall’azienda.
- Obiettivo principale: aumentare efficienza e ottimizzare i costi.
Tra perdite in aumento e sviluppo dei velivoli, EHang continua a spingere sulla gamma eVTOL
Nel primo trimestre EHang ha riportato ricavi per 25,7 milioni di yuan, contro 26,1 milioni di yuan dello stesso periodo dell’anno precedente, mentre la perdita netta è salita a 126,4 milioni di yuan. È un dato da osservare con attenzione perché spiega perché l’azienda stia lavorando contemporaneamente su efficienza, partnership e crescita industriale.
Sul fronte prodotto, EHang resta uno dei nomi più riconoscibili nel segmento eVTOL. La serie EH216 è pensata per la mobilità urbana, mentre i modelli a maggiore autonomia puntano ai collegamenti intercity.
- Ricavi trimestrali: 25,7 milioni di yuan, circa 3,3 milioni di euro.
- Perdita netta trimestrale: 126,4 milioni di yuan, circa 16,2 milioni di euro.
- Nel quarto trimestre 2024 EHang aveva registrato ricavi per 164 milioni di yuan, circa 21 milioni di euro.
- Consegne nel quarto trimestre 2024: 78 velivoli EH216.
- Prezzo ufficiale del VT35: 6,5 milioni di yuan, circa 830.000 euro.
- Il VT35 è in fase di certificazione, passaggio decisivo per la futura commercializzazione su larga scala.
Partnership industriali e ricerca restano centrali nella strategia di EHang
Accanto alla riorganizzazione interna, EHang continua a muoversi sul piano delle collaborazioni. Di recente ha siglato un accordo strategico con Huabin Aviation Group per sviluppare progetti in ambiti come turismo aereo a bassa quota, mobilità urbana, logistica e soccorso.
A luglio 2025 l’azienda ha inoltre avviato con l’Università Tsinghua un istituto congiunto dedicato alle tecnologie aeronautiche a bassa quota. Le attività previste riguardano progettazione dei velivoli, nuovi sistemi di propulsione e guida di volo intelligente, tutti tasselli chiave per migliorare competitività tecnica e maturità del prodotto.
- Accordo strategico con Huabin Aviation Group.
- Aree di sviluppo: turismo aereo, mobilità urbana, logistica e soccorso.
- Valutazione di percorsi di certificazione e applicazione anche fuori dalla Cina.
- Nuovo istituto congiunto con l’Università Tsinghua su tecnologie per il volo a bassa quota.


