Etsy cambia le regole sulle immagini e sui contenuti generati con l’intelligenza artificiale: per la maggior parte dei prodotti servirà almeno una foto autentica, non ritoccata e con uno sfondo reale. L’aggiornamento annunciato il 22 ottobre riguarda anche le inserzioni già esistenti e introduce un divieto specifico per guide funzionali generate dall’AI e annunci creati interamente da bot.


Non è invece un bando generale delle opere realizzate con l’AI. La piattaforma continua ad ammetterle quando il venditore ha un ruolo creativo riconoscibile e dichiara l’uso di questi strumenti.
Una foto reale obbligatoria, ma con eccezioni
La distinzione centrale è tra documentare il prodotto e abbellirne la presentazione. La foto richiesta deve mostrare l’oggetto effettivo senza modifiche; nelle altre immagini restano possibili ritagli, correzioni dell’illuminazione e interventi sullo sfondo, anche tramite AI. Non devono però cambiare colore, materiali, condizioni o caratteristiche del prodotto, né nasconderne i difetti.
La foto autentica non deve essere necessariamente la prima: per l’immagine iniziale Etsy raccomanda una rappresentazione particolarmente chiara e realistica, senza imporre quell’ordine nel regolamento.
Il regolamento aggiornato sulle immagini prevede inoltre casi specifici. Per il print-on-demand sono ammessi mockup autorizzati del supporto standard; i download digitali devono mostrare un’anteprima o un estratto, con immagini rappresentative per contenuti non visivi come l’audio. Per prodotti personalizzati si possono usare esempi reali già completati.
Stop a schemi e ricette inventati dall’AI
Per modelli, ricette e istruzioni, le informazioni operative devono essere realizzate dal venditore, non generate dall’AI. Serve anche mostrare un risultato concreto ottenuto seguendo quelle indicazioni: una bella immagine sintetica non basta a dimostrare che lo schema funzioni davvero.
Le inserzioni prodotte da bot senza coinvolgimento umano potranno essere rimosse, con possibili conseguenze anche sul negozio. Se invece l’oggetto consegnato è sostanzialmente diverso da quello rappresentato, una contestazione può tradursi in un rimborso a carico del venditore.
Avvisi automatici e segnalazioni, non rimozioni immediate
Etsy sta introducendo indicazioni nel caricamento delle foto quando rileva immagini generate dall’AI e un motivo di segnalazione dedicato alle rappresentazioni fuorvianti. Nella fase iniziale, queste segnalazioni serviranno a raccogliere informazioni e non faranno scattare automaticamente un provvedimento.
Per chi compra, il punto non è quindi distinguere ogni pixel sintetico da una fotografia: è poter capire cosa arriverà realmente a casa. Per chi vende, le nuove regole chiedono una prova visiva dell’articolo e maggiore trasparenza, senza eliminare tutti gli strumenti di editing o la creatività assistita dall’AI.



