La televisione di Stato cinese ha portato all’attenzione un nuovo filone di truffe online legato a piccoli volantini a sfondo sessuale, usati per attirare le vittime verso app non ufficiali, pagamenti ripetuti e ricatti digitali.
Il quadro emerso mostra una truffa strutturata su più livelli: codici da scansionare, download di app sconosciute, richieste di ricariche per aumentare un presunto punteggio di affidabilità, furto della rubrica e perfino consegna di contanti di persona.
Come funziona la truffa: app sconosciute, ricariche e ricatti con contenuti falsi
Lo schema parte spesso da un cartoncino o da un messaggio con codice da scansionare. Dopo il download dell’app, la vittima viene contattata da un presunto servizio clienti che promette incontri a domicilio in cambio del completamento di attività a pagamento.
Un secondo caso, avvenuto nello Shandong, mostra il lato più aggressivo della truffa. Dopo pochi minuti di videochat intima in hotel, la vittima si è ritrovata con il filmato registrato e con l’intera rubrica telefonica sottratta da un’app infetta da trojan. Da lì è partita l’estorsione, con una richiesta di oltre 20.000 yuan, circa 2.550 euro.
Il passaggio più preoccupante è l’uso dell’intelligenza artificiale per sostituire il volto nelle immagini e generare foto intime false. Questi materiali vengono poi spediti o usati come leva psicologica per chiedere denaro, rendendo il ricatto più credibile anche quando non esiste alcun contenuto reale.
- Download di app non ufficiali tramite codici o link sconosciuti.
- Richieste di ricariche o trasferimenti per sbloccare presunti incontri dal vivo.
- Uso di malware per rubare contatti, dati e rubrica del telefono.
- Registrazione di videochiamate intime e successiva estorsione.
- Creazione di immagini false con AI face swap per ricatti su larga scala.
Le autorita segnalano un calo dei casi, ma le tecniche diventano piu evolute
Il Ministero della Pubblica Sicurezza cinese ha comunicato il 12 giugno che, da ottobre 2025, i casi di frode nelle telecomunicazioni e online sono diminuiti su base annua per otto mesi consecutivi. Il dato mostra un contenimento complessivo, ma la stessa comunicazione evidenzia un’evoluzione degli strumenti impiegati dai gruppi criminali.
Le categorie piu frequenti restano dieci e coprono l’85% del totale: finti rimborsi per recensioni o task, falsi servizi di shopping, investimenti inesistenti, falsi operatori di logistica ed e-commerce, prestiti e credito, transazioni fittizie nei videogiochi, truffe sentimentali online, falsi agenti delle autorita, impersonificazione di capi o conoscenti e raggiri sui biglietti aerei.
- Casi di frode in calo per otto mesi consecutivi su base annua.
- Le 10 tipologie principali coprono l’85% dei casi totali.
- Tra i metodi recenti cresce l’uso di contanti e beni preziosi per spostare fondi.
- Le truffe sentimentali e gli incontri online restano uno dei canali piu esposti.





