Cina

Cina, stop ai compiti via smartphone nelle scuole per l’estate 2026

Il Ministero dell’Istruzione cinese ha definito le linee per il lavoro estivo 2026 nelle scuole primarie, secondarie e negli asili, con un’indicazione molto netta: niente compiti assegnati tramite smartphone e nessun obbligo per studenti e famiglie di usare il telefono per completarli.

Il provvedimento rafforza anche il controllo sul carico di lavoro estivo, vieta di chiedere ai genitori la correzione dei compiti e prova a ridurre gli oneri extra per i docenti. Il pacchetto si inserisce nel percorso già avviato con le politiche di alleggerimento del carico scolastico e di gestione più rigida dell’uso dei dispositivi mobili.

坚决杜绝用手机布置作业,教育部部署中小学、幼儿园暑期工作

Il nuovo avviso estivo blocca compiti via smartphone e limita il carico per gli studenti

Nel piano per l’estate 2026, il ministero ribadisce che le scuole devono gestire con maggiore rigore compiti ed esami. Il punto più evidente è il divieto di usare il telefono per assegnare i compiti, di imporre agli studenti di completare le attività tramite smartphone e di coinvolgere i genitori nella verifica o nella correzione degli elaborati.

L’obiettivo è duplice: ridurre la pressione sulle famiglie e contenere l’esposizione ai dispositivi mobili durante la pausa estiva. Il provvedimento vieta inoltre l’organizzazione di esami o test unificati tra scuole o su base territoriale durante l’estate e nei periodi immediatamente precedenti o successivi alle vacanze, anche se mascherati da campi estivi o attività di studio.

  • Divieto di assegnare compiti con lo smartphone.
  • Stop all’obbligo di usare il telefono per svolgere i compiti.
  • I genitori non possono essere incaricati di controllare o correggere gli elaborati.
  • Controllo più severo sul volume totale dei compiti estivi.
  • Vietati test ed esami organizzati in modo uniforme tra scuole o territori durante le vacanze.
Anno scolastico interessato
Estate 2026
Istituti coinvolti
Scuole primarie, secondarie e asili
Obiettivo principale
Ridurre carico, uso del telefono e pressione sulle famiglie
La misura più forte è il blocco dell’uso dello smartphone come strumento ordinario per assegnare o completare i compiti.
La linea segue il principio del cosiddetto doppio alleggerimento, già usato per ridurre carico scolastico e dipendenza da attività extra.
Punti chiave del provvedimento
Compiti via smartphone
Espressamente vietati
Compiti da svolgere al telefono
Non consentiti
Correzione da parte dei genitori
Non ammessa
Esami estivi unificati
Vietati

Il ministero interviene anche su mense, forniture scolastiche e carichi non didattici dei docenti

Il pacchetto estivo non si limita ai compiti. Viene richiesto di sfruttare il periodo delle vacanze per controllare e correggere criticità legate a mensa, materiali didattici integrativi e divise scolastiche. Le scuole devono verificare in modo dettagliato strutture di sicurezza, ambiente operativo e attrezzature delle mense, oltre a rafforzare la tracciabilità delle procedure di acquisto e distribuzione.

Un altro fronte importante riguarda il lavoro degli insegnanti. Il ministero chiede di contrastare il formalismo amministrativo e di alleggerire il peso delle attività non strettamente educative, così da concentrare il tempo dei docenti su comunicazione con le famiglie, supporto agli studenti e attività di prevenzione.

  • Controlli su mense scolastiche, con verifica di strutture, ambienti e attrezzature.
  • Revisione delle procedure per materiali didattici e divise, con attenzione a qualifiche, acquisti e distribuzione.
  • Riduzione degli incarichi non educativi affidati ai docenti.
  • Niente obblighi per attività estranee alla didattica come vigilanza esterna, eventi celebrativi o compiti amministrativi impropri.
Area mensa
Ispezioni e correzioni durante l’estate
Priorità operativa
Tutela degli studenti e lavoro scolastico più essenziale
L’intervento non riguarda solo gli studenti: punta anche a rendere più sostenibile il lavoro scolastico per gli insegnanti.
Negli ultimi anni la gestione dei telefoni a scuola era già stata irrigidita, con limiti all’ingresso dei dispositivi in classe e iniziative per ridurre la dipendenza da schermi e rete.
Interventi richiesti alle scuole
Mense
Verifica di sicurezza, ambiente e attrezzature
Materiali integrativi
Controllo del processo di adozione e distribuzione
Divise scolastiche
Supervisione degli acquisti e della conformità
Docenti
Nessun obbligo per compiti non educativi

Le nuove indicazioni consolidano una linea già avviata sul controllo dei telefoni e sulla riduzione dei compiti

La decisione non arriva in modo isolato. Già nel 2024 il ministero aveva chiarito che le scuole non dovevano usare il telefono per assegnare i compiti né pretendere che gli studenti lo usassero per completarli, con l’obiettivo di proteggere la vista, limitare la dipendenza da rete e giochi e sostenere uno sviluppo più equilibrato.

Nel 2025 era inoltre stato ribadito il divieto di assegnare ai genitori compiti diretti o indiretti legati al controllo del lavoro scolastico. Più di recente, il piano nazionale per lo sviluppo dell’istruzione 2026-2030 ha confermato la volontà di portare avanti insieme alleggerimento del carico e miglioramento della qualità didattica.

  • Nel 2024 era già stato vietato l’uso del telefono per assegnare o svolgere i compiti.
  • Nel 2025 era stato rafforzato il divieto di scaricare sui genitori attività di controllo e correzione.
  • Il piano educativo 2026-2030 conferma la continuità della strategia.
Misure precedenti
Gestione più rigida dei telefoni e riduzione del carico scolastico
Linea politica
Meno compiti inutili, più qualità didattica
Tema ricorrente
Uso controllato dei dispositivi mobili a scuola
La novità non è il principio, ma il rafforzamento operativo delle regole in vista della pausa estiva.
Non sono indicati prezzi o disponibilità perché si tratta di un provvedimento amministrativo e non di un prodotto commerciale.
Cronologia essenziale
2024
Divieto di usare il telefono per assegnare o svolgere compiti
2025
Stop al coinvolgimento dei genitori nella correzione dei compiti
2026
Nuovo richiamo estivo con controlli su compiti, esami e carichi per i docenti

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