Il Ministero dell’Industria e dell’Information Technology cinese ha diffuso i dati sull’andamento del comparto elettronico nei primi cinque mesi del 2026, con numeri che confermano una fase di crescita solida per produzione, ricavi ed esportazioni.
Nel complesso, l’industria manifatturiera elettronica sopra una certa soglia dimensionale ha generato ricavi per 7.520 miliardi di yuan e utili per 422 miliardi di yuan, con un forte miglioramento della redditività.

La manifattura elettronica cinese accelera tra ricavi utili e produzione
Tra gennaio e maggio 2026, il valore aggiunto dell’industria elettronica manifatturiera è cresciuto del 14,6% su base annua, con un ritmo superiore sia all’industria nel complesso sia al manifatturiero high-tech. Nel solo mese di maggio la crescita del valore aggiunto ha toccato il 17%, mentre i ricavi del settore hanno raggiunto 1.640 miliardi di yuan, in aumento del 22,2%.
- Ricavi complessivi del settore: 7.520 miliardi di yuan.
- Costi operativi complessivi: 6.420 miliardi di yuan.
- Utili totali: 422 miliardi di yuan, in crescita del 104% su base annua.
- Investimenti fissi nel settore: +6,7% nei primi cinque mesi del 2026.
- Valore delle consegne export del comparto: +6,1% nel periodo gennaio-maggio e +9,9% nel solo mese di maggio.
Smartphone e chip restano centrali, mentre i PC continuano a rallentare
Sul fronte dei prodotti, la voce più rilevante resta quella dei telefoni. La produzione totale si è fermata a 562 milioni di unità, in lieve calo dell’1,3%, ma gli smartphone hanno tenuto meglio con 477 milioni di unità e una crescita del 3,3%. In parallelo, i semiconduttori continuano a correre: la produzione di circuiti integrati ha raggiunto 228,6 miliardi di pezzi, con un aumento del 25,4%.
- Produzione telefoni: 562 milioni di unità.
- Produzione smartphone: 477 milioni di unità.
- Produzione microcomputer: 119 milioni di unità.
- Produzione circuiti integrati: 228,6 miliardi di pezzi.
- Export TV: 42,6 milioni di unità, in crescita del 4,2%.
- Export telefoni: 272 milioni di unità, in calo del 2,5%.
- Export circuiti integrati: 147,8 miliardi di pezzi, in crescita dell’8,7%.
La Cina centrale emerge come area più dinamica per crescita dei ricavi
La distribuzione territoriale mostra differenze nette. L’area orientale resta la più grande per volume d’affari, ma il tasso di crescita più elevato arriva dalla Cina centrale, dove i ricavi nei primi cinque mesi del 2026 sono saliti del 42,1%. Anche a maggio il centro del Paese ha mantenuto il ritmo migliore, con una crescita del 61,7%, segnale di una forte accelerazione produttiva e industriale.
- Area orientale: 5.198,8 miliardi di yuan di ricavi, +12,3%.
- Area centrale: 1.481,5 miliardi di yuan, +42,1%.
- Area occidentale: 806,1 miliardi di yuan, +12,1%.
- Nord-est: 36,03 miliardi di yuan, +1,9%.
- Nel solo mese di maggio, l’area centrale è cresciuta del 61,7%.

