BYD ha annunciato di aver già realizzato oltre 7.000 stazioni di ricarica ultra-rapida distribuite in 325 città, un dato che mostra quanto il marchio stia spingendo sull’infrastruttura insieme alla crescita della gamma elettrica e ibrida plug-in.
Il piano è ancora più ambizioso: l’azienda punta a raggiungere 20.000 stazioni entro la fine del 2026, rafforzando una rete pensata per sfruttare al massimo la sua tecnologia di ricarica flash e le batterie Blade di seconda generazione.

BYD accelera sulla rete di ricarica ultra-rapida in Cina
L’annuncio è arrivato durante la presentazione della nuova Seal 08, e conferma un’espansione molto rapida rispetto ai dati diffusi in precedenza. La rete BYD copre ora 325 città e rappresenta un tassello chiave della strategia del marchio: non limitarsi a vendere auto elettrificate, ma costruire anche un ecosistema di ricarica ad alte prestazioni.
Per chi segue il settore, il dato più interessante è la scala del progetto. BYD non parla solo di colonnine, ma di una struttura estesa che dovrebbe sostenere i modelli compatibili con la ricarica flash, riducendo i tempi di attesa e aumentando l’usabilità quotidiana delle auto elettriche.
- Oltre 7.000 stazioni già costruite.
- Copertura attuale in 325 città.
- Obiettivo dichiarato: 20.000 stazioni entro fine 2026.
La piattaforma flash BYD punta su potenza molto alta e tempi ridotti
Già a marzo BYD aveva presentato la propria tecnologia di ricarica flash insieme alla seconda generazione della batteria Blade. Il punto centrale è il caricatore con potenza massima per singolo connettore fino a 1.500 kW, un valore molto elevato per il panorama della ricarica di serie.
Con la batteria Blade di seconda generazione, BYD dichiara tempi di ricarica dal 10% al 70% in 5 minuti e dal 10% al 97% in 9 minuti. Anche in condizioni estreme, come a meno 30 gradi, il tempo richiesto aumenta di soli 3 minuti circa: dal 20% al 97% servono infatti circa 12 minuti. È un dato importante perché affronta uno dei limiti più critici della ricarica veloce, ciòè il calo di prestazioni al freddo.
- Potenza massima per singolo connettore: 1.500 kW.
- Ricarica dal 10% al 70% in 5 minuti.
- Ricarica dal 10% al 97% in 9 minuti.
- A meno 30 gradi, dal 20% al 97% in circa 12 minuti.
Il piano BYD prevede stazioni urbane e punti ad alta velocità
Nel programma di espansione della rete, BYD ha distinto anche le tipologie di installazione previste. Entro il completamento del piano dovrebbero arrivare 18.000 stazioni flash urbane e 2.000 stazioni flash dedicate alle autostrade, un’impostazione che punta a coprire sia l’uso quotidiano sia i tragitti più lunghi.
Dal punto di vista del prodotto, questa impostazione è rilevante perché rende più credibile la promessa di ricarica in tempi molto brevi. Non basta infatti avere auto compatibili con potenze elevate: serve una rete capillare e coerente, soprattutto se il marchio vuole rendere la ricarica flash una caratteristica standard su una parte sempre più ampia della gamma.
- Previste 18.000 stazioni urbane.
- Previste 2.000 stazioni autostradali.
- La rete è pensata per supportare i modelli BYD con ricarica flash di serie.



