Un raro Apple-1 del 1977 ancora funzionante è tra i pezzi più interessanti della nuova asta organizzata da RR Auction e la stima supera i 300.000 dollari, ciòè circa 255.000 euro. Si tratta di una valutazione che riporta subito il peso storico dell’oggetto, oltre al suo valore collezionistico.
Il computer, soprannominato Neumark, appartiene al secondo lotto di 50 unità vendute da Apple nei primi anni dell’azienda. La particolarità è che non si parla solo di una scheda madre d’epoca: l’esemplare è stato riportato a uno stato operativo e viene proposto con una configurazione completa, documentazione inclusa.
L’Apple-1 Neumark è uno dei pezzi più rari della nuova asta dedicata ad Apple
L’asta fa parte dell’evento “Steve Jobs & the Computer Revolution: The Apple 50th Anniversary Auction Part Two”, una vendita tematica centrata sui primi anni di Apple, con hardware storici, prototipi, documenti commerciali e materiali legati a Steve Jobs. In questo contesto, l’Apple-1 Neumark è uno dei lotti più importanti perché unisce rarità, conservazione e funzionamento effettivo.
La stima supera i 300.000 dollari, pari a circa 255.000 euro. Per dare un ordine di grandezza immediato, la valutazione equivale al prezzo di 272 iPhone 17 Pro da 256 GB, considerando un listino di partenza di 1.099 dollari per unità.
- Computer Apple-1 datato 1977.
- Valutazione stimata oltre 300.000 dollari (circa 255.000 euro).
- Inserito in un’asta dedicata al 50° anniversario di Apple.
- Paragone di valore: circa 272 iPhone 17 Pro da 256 GB.
Perché questo Apple-1 è speciale tra i computer storici di Apple
L’Apple-1 Neumark è indicato come una delle macchine del secondo gruppo di 50 unità commercializzate da Apple. A differenza della fornitura standard dell’epoca, che prevedeva la sola scheda assemblata lasciando all’acquirente il compito di completare cabinet e componenti, questo esemplare è montato in una valigetta con corpo ricavato da una macchina da scrivere Smith-Corona modificata.
Un altro elemento importante è il restauro: il sistema è stato riportato alla piena operatività nel giugno 2026 dall’esperto Apple-1 Corey Cohen. La pagina d’asta segnala inoltre la presenza di documentazione completa, incluso il manuale, un aspetto che aumenta ulteriormente l’interesse storico del lotto.
- Fa parte del secondo lotto da 50 unità Apple-1.
- Usa un contenitore derivato da una macchina da scrivere Smith-Corona modificata.
- È stato restaurato e riportato in funzione nel giugno 2026.
- Include documentazione originale, compreso il manuale.
Nella stessa asta compaiono anche un iPhone sigillato di prima generazione e un prototipo di iPod
Tra gli altri pezzi citati nell’asta ci sono un iPhone di prima generazione da 4 GB sigillato in fabbrica e il cosiddetto P68, descritto come un “iPod invisibile”. In questo caso si tratta di un grande prototipo di sviluppo creato da Apple per nascondere le dimensioni reali del primo iPod durante la fase di progettazione.
Per entrambi, la stima indicata è di circa 50.000 dollari ciascuno, ovvero circa 42.500 euro. Sono cifre molto inferiori rispetto all’Apple-1, ma restano comunque indicative di quanto il collezionismo Apple continui a premiare i prodotti più rari, soprattutto se sigillati o legati allo sviluppo interno.
- Presente un iPhone 2G da 4 GB ancora sigillato.
- Presente anche il prototipo P68 usato per mascherare il design del primo iPod.
- Stima per ciascuno: circa 50.000 dollari (circa 42.500 euro).






