Geke Micro ha comunicato che lo sviluppo del suo sensore fotografico da 200 megapixel procede regolarmente e che sono già state raggiunte prime intese di collaborazione con alcuni clienti. Al momento, però, non risultano ancora spedizioni di prodotti finali basati su questo componente.
La notizia è emersa in un avviso diffuso dalla società dopo due sedute consecutive di forte rialzo in Borsa. Per chi segue il settore dei sensori mobile, il dato più interessante è che Geke sta portando avanti il progetto su una fascia ormai molto competitiva.

Il sensore Geke da 200 megapixel è in sviluppo avanzato, ma non è ancora arrivato ai prodotti in commercio
L’azienda ha confermato che il progetto del nuovo sensore da 200 megapixel sta procedendo senza intoppi e che sono già stati avviati contatti commerciali preliminari con parte della clientela. Il passaggio davvero decisivo, però, deve ancora arrivare: non sono state segnalate spedizioni di dispositivi cliente equipaggiati con questo sensore.
In pratica, il prodotto sembra aver superato la fase puramente teorica e si trova in una finestra intermedia tra sviluppo e adozione commerciale. È un dettaglio importante perché in questo segmento non basta annunciare un sensore ad altissima risoluzione: servono anche integrazione nei moduli camera, validazione da parte dei brand e avvio della produzione su scala.
- Sviluppo del sensore da 200 megapixel definito regolare dall’azienda.
- Raggiunte prime intese di collaborazione con alcuni clienti.
- Nessuna spedizione confermata di prodotti finali basati sul nuovo sensore.
Geke continua a spingere sui CIS di fascia alta e usa la fabbrica da 12 pollici per i prodotti più avanzati
Geke Micro, fondata nel 2003 e con sede a Shanghai, opera nello sviluppo, progettazione, produzione, test e vendita di sensori d’immagine CMOS e chip driver per display. Nel comunicato ha anche precisato che il suo impianto da 12 pollici di Lingang è attualmente concentrato soprattutto sulla produzione dei CIS di fascia alta.
L’impostazione è coerente con quanto mostrato nei mesi scorsi. A marzo la società aveva presentato due sensori CMOS da 50 megapixel in formato 1/2 pollice con pixel da 0,8 micron, i modelli GC50D3 e GC50602, destinati rispettivamente a fotocamere posteriori per smartphone ad alte prestazioni e a dispositivi come gimbal camera e action camera.
- La fabbrica da 12 pollici di Lingang è usata principalmente per i CIS di fascia alta.
- L’azienda ha ribadito che continuerà a concentrarsi su sviluppo di processo e ricerca prodotto.
- A marzo erano già arrivati i sensori GC50D3 e GC50602 da 50 megapixel.


