La notizia che conta è semplice: Honor sta testando un nuovo smartphone con una batteria da 12,000 mAh sulla linea di produzione, mentre in laboratorio la valutazione arriverebbe fino a 14,000 mAh ±. Se il dato venisse confermato sul prodotto finale, sarebbe un salto netto rispetto anche ai già enormi modelli da 10,000 mAh visti finora.
Il punto non è solo la capacità, ma il messaggio industriale che manda: la corsa alle batterie ultracapienti non è più un esperimento marginale. Honor è già andata oltre quota 10. 000 mAh su più modelli, e anche altri marchi come Xiaomi, OnePlus e Huawei risultano al lavoro su soluzioni simili.

Honor spinge ancora oltre la batteria nei nuovi smartphone
Il nuovo telefono Honor sarebbe in fase di test con una batteria da 12,000 mAh sulla linea di produzione. In laboratorio, la stima massima arriverebbe a 14,000 mAh ±, un valore che oggi resta fuori scala per uno smartphone tradizionale.
Nel dettaglio, viene indicato anche un contenuto di silicio vicino al 30%, segnale che la casa sta lavorando su una nuova generazione di celle ad alta densità. È il tipo di sviluppo che punta tutto sull’autonomia, ma che richiede anche equilibrio su peso, spessore e gestione termica.
- Capacità in test sulla linea: 12,000 mAh.
- Valutazione massima in laboratorio: 14,000 mAh ±.
- Contenuto di silicio vicino al 30%.
- Obiettivo evidente: spingere ancora più in alto l’autonomia, senza restare fermi alla soglia dei 10,000 mAh.
Honor ha già portato sul mercato telefoni con batterie enormi
La direzione è chiara anche guardando ai modelli già usciti. La serie Honor WIN, presentata lo scorso dicembre, parte da 2.599 yuan (circa 335 euro) e integra una batteria da 10,000 mAh. In quella famiglia c’è anche una ventola interna, quindi il progetto non punta solo alla durata, ma anche a reggere carichi più spinti.
A gennaio è arrivato anche Honor Power2, con batteria da 10,080 mAh, ricarica rapida da 80 W e ricarica inversa da 27 W. Questa combinazione è utile da leggere con attenzione: capacità molto alta, ricarica veloce e funzioni accessorie che rendono il telefono più pratico nell’uso reale.
Più di recente è stato indicato anche Honor X80 Pro Max, con Snapdragon 6 di quinta generazione e batteria da 11,000 mAh, a partire da 1.999 yuan (circa 260 euro). Il prezzo resta aggressivo per la categoria, ma il focus del progetto è evidente: autonomia prima di tutto.
- Honor WIN: da 2.599 yuan (circa 335 euro), batteria da 10,000 mAh.
- Honor Power2: batteria da 10,080 mAh, ricarica da 80 W e ricarica inversa da 27 W.
- Honor X80 Pro Max: Snapdragon 6 di quinta generazione, batteria da 11,000 mAh, da 1.999 yuan (circa 260 euro).
Anche Xiaomi, OnePlus e Huawei stanno provando batterie da 10.000 mAh
Honor non è sola in questa direzione. Anche Xiaomi con REDMI, OnePlus con la serie Ace e Huawei risultano impegnate su test per nuovi smartphone con batteria da 10,000 mAh. Questo rende il segmento più interessante, perché la soglia dei grandi accumulatori non è più un territorio esclusivo di un solo marchio.
La differenza, per ora, la fa la velocità con cui ciascun produttore riesce a portare questi progetti dal laboratorio alla linea produttiva. Se Honor arrivasse davvero a un modello di serie vicino a 12,000 mAh, la concorrenza dovrebbe inseguire in fretta o puntare su un nuovo sistema di batterie per non restare indietro.
- Xiaomi REDMI sarebbe al lavoro su un nuovo modello da 10,000 mAh.
- OnePlus Ace è stata indicata tra le linee in test per batterie da 10,000 mAh.
- Huawei risulta anch’essa impegnata su una batteria da 10,000 mAh.

