Google ha esteso a tutti gli utenti gratuiti idonei di Gemini negli Stati Uniti la generazione di immagini personalizzate basata su AI, una funzione che finora era riservata agli abbonamenti Plus, Pro e Ultra. Il sistema è alimentato da Nano Banana e punta a creare immagini più aderenti ai gusti personali senza richiedere prompt dettagliati.
In pratica, invece di descrivere uno per uno hobby, interessi e contesto, basta chiedere a Gemini di creare un’immagine che includa l’utente e le sue passioni. L’assistente può ricavare gli elementi pertinenti dalle preferenze già note, usando dati autorizzati provenienti da servizi Google collegati.
La nuova generazione immagini di Gemini usa il contesto personale per prompt più semplici
La novità rientra nella funzione di intelligenza personalizzata di Gemini, annunciata da Google ad aprile con l’integrazione della generazione immagini di Nano Banana. L’obiettivo è ridurre il lavoro manuale nella scrittura dei prompt e ottenere risultati più pertinenti agli interessi del singolo utente.
Un esempio pratico è la creazione di un’illustrazione personale: invece di specificare interessi come caffè o pasticceria, l’utente può limitarsi a una richiesta generica e lasciare a Gemini il compito di inserire gli elementi coerenti con il profilo.
- La funzione non richiede più un abbonamento Plus, Pro o Ultra per gli utenti gratuiti idonei negli Stati Uniti.
- Gemini può dedurre hobby e preferenze da dati già disponibili, invece di farli riscrivere nel prompt.
- Le immagini possono essere rese più personali anche usando foto presenti in Google Foto senza upload manuale.
Gemini può attingere a Gmail, Foto, YouTube e Ricerca, ma solo con autorizzazione esplicita
Per funzionare, la personalizzazione sfrutta dati provenienti da servizi Google collegati come Gmail, Google Foto, YouTube e Ricerca Google. L’accesso non è automatico: l’utente deve attivare volontariamente l’intelligenza personalizzata e scegliere quali app rendere accessibili a Gemini.
Una volta attivata, la personalizzazione viene applicata in modo predefinito a ogni prompt. Google ha comunque inserito un nuovo interruttore nel menu Strumenti, così da poterla disabilitare rapidamente quando non serve.
- Accesso ai dati solo dopo attivazione volontaria della funzione.
- Scelta manuale delle app che Gemini può consultare.
- Possibilità di disattivare la personalizzazione in qualsiasi momento dal menu Strumenti.
L’espansione della funzione arriva mentre Google accelera su Gemini e supera 750 milioni di utenti attivi mensili
L’apertura della funzione gratuita si inserisce in una fase di forte espansione per Gemini. Google aveva già anticipato nuovi aggiornamenti per l’app, tra cui un briefing quotidiano, un’interfaccia ridisegnata, il modello video AI Gemini Omni e l’agente personale Gemini Spark.
All’inizio dell’anno Gemini ha superato i 750 milioni di utenti attivi mensili, un dato che rafforza il peso della piattaforma nella corsa all’intelligenza artificiale generativa. L’estensione delle funzioni avanzate anche agli utenti free va letta come una mossa per aumentare adozione e frequenza d’uso.
- Google ha già annunciato altre novità per l’app Gemini.
- Tra gli aggiornamenti citati ci sono Daily Brief, nuova interfaccia, Gemini Omni e Gemini Spark.
- La base utenti mensile ha superato 750 milioni.




