ZTE prepara il lancio a breve della sua nuova generazione di AI phone, confermando un passaggio importante: portare le funzioni intelligenti dal cloud direttamente sul dispositivo. L’obiettivo dichiarato è offrire un’interazione più utile e concreta, capace di capire le richieste dell’utente e svolgere attività reali.
Il progetto rientra nella strategia AI for All del gruppo e si appoggia anche alla collaborazione con partner dell’ecosistema come ByteDance. Il focus non è su semplici funzioni aggiuntive, ma su un’integrazione più profonda dell’intelligenza artificiale nel sistema operativo e nella gestione delle attività tra app diverse.

ZTE conferma l’arrivo della nuova generazione di smartphone AI
Durante un intervento pubblico, il presidente di ZTE Fang Rong ha anticipato che il nuovo smartphone AI dell’azienda sarà lanciato a breve. La promessa è quella di un dispositivo capace di “capire” meglio i comandi vocali e di “lavorare” davvero per l’utente, quindi non limitato a risposte testuali o funzioni isolate.
Per ZTE si tratta di un passo chiave nell’evoluzione del proprio ecosistema mobile: spostare l’intelligenza dal solo cloud al terminale permette di rendere l’esperienza più immediata, con benefici attesi anche sul fronte dell’automazione e della crescita dell’intera linea di dispositivi connessi.
- Lancio della nuova generazione AI phone previsto nel breve periodo.
- Esperienza centrata su comprensione dei comandi e capacità di eseguire attività utili.
- Strategia orientata a portare l’AI sul dispositivo, non solo su servizi remoti.
L’intelligenza artificiale sarà integrata nel sistema operativo
ZTE ha chiarito che la sua strada tecnica non passa da strumenti AI separati o da plugin aggiunti dopo, ma da una vera esperienza AI nativa integrata nel sistema operativo. Questo significa che l’assistente intelligente dovrebbe interagire in modo più profondo con funzioni, app e flussi di lavoro del telefono.
L’azienda sta anche aggiornando le capacità AI a livello di sistema combinandole con la propria tecnologia di orchestrazione intelligente Co Claw. In pratica, il telefono dovrebbe coordinare azioni tra applicazioni ed ecosistemi diversi, supportando scenari più complessi di automazione e migliorando velocità operativa e qualità dell’interazione.
- AI integrata direttamente nel sistema operativo.
- Tecnologia proprietaria Co Claw per la gestione intelligente dei compiti.
- Collaborazione tra app ed ecosistemi per eseguire attività più complesse.
- Obiettivo dichiarato: aumentare efficienza operativa e fluidità d’uso.
La collaborazione con ByteDance rafforza il progetto del nuovo AI phone
Già a fine marzo ZTE aveva indicato di stare lavorando con ByteDance e altri partner dell’ecosistema per accelerare sviluppo e distribuzione della nuova generazione di smartphone AI legati alla piattaforma Doubao. La collaborazione suggerisce un focus forte sul software e sui modelli linguistici, oltre che sull’hardware.
Nei mesi scorsi era emersa anche la possibilità di una seconda generazione del telefono AI Doubao nel corso dell’anno. Per ora, però, ZTE si è limitata a confermare l’arrivo vicino del nuovo modello, senza dettagli ufficiali su configurazioni, chip o prezzi.
- Collaborazione attiva con ByteDance e altri partner dell’ecosistema.
- Il progetto è collegato alla linea di smartphone AI basata su Doubao.
- Nessuna conferma ufficiale, per ora, su processore, memoria o listino.
