L’app Zepp si aggiorna alla versione 10.4. 0 e introduce una novità che punta a rendere più utile il punteggio energetico degli smartwatch Amazfit: BioCharge cambia nome e diventa HybridCharge. Il cambio non è solo estetico, perché aggiunge dati più legati all’esperienza reale dell’utente, non soltanto alle misurazioni automatiche del wearable.
La novità resta per ora visibile soprattutto nell’app, mentre alcuni smartwatch continuano a mostrare la vecchia dicitura. In parallelo arrivano anche nuove funzioni dedicate al monitoraggio dell’allenamento, con un focus più chiaro su carico, recupero e bilanciamento tra attività di resistenza e forza.
Zepp 10.4.0 porta HybridCharge al posto di BioCharge
Con l’aggiornamento 10.4. 0, Zepp Health sostituisce progressivamente BioCharge con HybridCharge, definito come un punteggio energetico giornaliero che combina dati di allenamento e recupero per stimare quanto l’utente sia pronto ad affrontare la giornata.
La logica di base resta quella già vista in precedenza: sonno, frequenza cardiaca, attività fisica e recupero continuano a essere centrali. La differenza è che ora il sistema prova ad andare oltre il solo dato raccolto dal polso, aggiungendo un livello di contesto più personale.
- BioCharge viene rinominato in HybridCharge nell’app Zepp.
- Il punteggio unisce informazioni su allenamento e recupero.
- Alcuni smartwatch Amazfit mostrano ancora la vecchia denominazione.
- Il cambio sembra partire dall’app prima che dal firmware degli orologi.
LifeLoad e RPE aggiungono il fattore soggettivo al monitoraggio
La parte più interessante di HybridCharge è l’introduzione di LifeLoad e RPE, due strumenti pensati per inserire nel calcolo anche la percezione soggettiva dell’utente. In pratica, Zepp Health prova a capire non solo cosa rileva lo smartwatch, ma anche come si sente davvero chi lo indossa.
Nel registro LifeLoad compaiono voci legate a malessere, dolori muscolari, dolori articolari, infortuni, affaticamento e sensazione di energia. Ogni elemento può essere classificato con impatto basso, medio o alto, così da offrire un quadro più completo su recupero e prestazioni.
- LifeLoad serve a registrare fattori fisici e mentali che influenzano la giornata.
- Le voci includono malessere, dolori muscolari, dolori articolari e infortuni.
- Sono previste anche sensazioni di affaticamento ed energia.
- Ogni voce può essere segnata con impatto basso, medio o alto.
- È prevista anche una modalità di inserimento in stile chat, pensata per velocizzare l’uso quotidiano.
Training Focus rende più leggibile il carico su sette giorni
L’aggiornamento introduce anche Training Focus, una funzione che prova a rendere più immediato il monitoraggio del carico di allenamento. Invece di fermarsi a un singolo valore giornaliero, l’app analizza gli ultimi sette giorni e distingue tra esercizi di resistenza e sessioni di forza.
Viene mostrato anche un indicatore dedicato all’equilibrio ideale tra le due categorie. È una novità utile per chi alterna corsa, palestra e programmi ibridi, perché aiuta a capire se l’allenamento sta diventando troppo sbilanciato.
- Training Focus analizza gli ultimi sette giorni di attività.
- Separazione tra allenamenti di resistenza e allenamenti di forza.
- Presente un indicatore per valutare il bilanciamento tra le due tipologie.
- La funzione è pensata per chi alterna corsa, palestra e workout misti.
Nell’app compaiono anche funzioni legate a HYROX
Nella stessa versione 10.4. 0 compaiono anche riferimenti a una nuova libreria di allenamenti HYROX e a una funzione di analisi gara dedicata alla stessa disciplina. L’obiettivo è aiutare l’utente a rivedere le prestazioni e individuare punti di forza e debolezza.
Il passaggio a HybridCharge non sembra però ancora completato ovunque. La presenza del vecchio nome su alcuni smartwatch suggerisce che Zepp Health stia aggiornando prima l’app e solo in un secondo momento i dispositivi.
- Compare una nuova libreria di allenamenti HYROX.
- Arriva una funzione di analisi gara per HYROX.
- L’obiettivo è leggere meglio prestazioni, punti di forza e criticità.
- Il rebranding non è ancora uniforme tra app e smartwatch.









