Xiaomi Auto ha spiegato perché il nuovo Xiaomi YU7 ha ottenuto la valutazione più alta nei test di sicurezza C-IASI, uno dei riferimenti più severi del mercato cinese.
Nel test C-IASI, YU7 ha raccolto i giudizi massimi per sicurezza degli occupanti, protezione dei pedoni e sistemi di assistenza, oltre al voto più alto nella sezione dedicata ai veicoli a nuova energia.

La struttura del corpo vettura è pensata per deviare e assorbire l’impatto
Uno dei passaggi più interessanti riguarda il comportamento del veicolo nell’urto frontale con sovrapposizione ridotta, una prova particolarmente impegnativa perché concentra l’energia su una piccola area.
In pratica, il progetto cerca di evitare l’intrusione di elementi come ruota e sospensioni nell’abitacolo. Per farlo, la cinematica del gruppo ruota è studiata per guidarne il movimento in una direzione prestabilita anche in caso di urto violento, con benefici diretti soprattutto per la protezione delle gambe.
Acciai ultraresistenziali e airbag dedicati sono al centro della protezione interna
L’acciaio da 2200 MPa non è limitato alle barre anti-intrusione delle quattro porte, ma viene usato in dieci punti del veicolo. Oltre alle portiere, interessa anche i montanti A e B tramite elementi tubolari stampati a caldo integrati nella struttura, con l’obiettivo di aumentare sensibilmente la capacità di carico nelle situazioni più critiche come impatti laterali e ribaltamento.
Anche il sistema airbag è stato sviluppato con una logica piuttosto specifica. YU7 viene proposto con 7 airbag di serie e adotta per il passeggero anteriore un airbag sagomato diverso da quello tradizionale, con lati più estesi per trattenere meglio la testa e ridurre il rischio di scivolamento laterale.
La protezione della batteria passa da tre livelli di difesa dedicati
Per la parte elettrica, Xiaomi sottolinea soprattutto il lavoro fatto sul fondo vettura. YU7 adotta una traversa anti-urto inferiore da 1500 MPa posizionata davanti al pacco batteria e più in basso rispetto a esso, così da intercettare per prima pietre o ostacoli. Dietro questa prima barriera c’è una struttura anteriore del pacco pensata per assorbire energia prima che l’impatto raggiunga direttamente le celle.
Il terzo strato è una protezione inferiore composita definita di livello avanzato, già vista su SU7 Ultra, con una resistenza a graffi, strappi e perforazioni nettamente superiore ai rivestimenti tradizionali in PVC.
