Una Xiaomi SU7 Ultra ha preso fuoco il 7 giugno a Nanchang, nella provincia di Jiangxi, ma l’analisi iniziale indica che la batteria non ha mostrato segnali di fuga termica prima dell’incendio. Le fiamme sono state domate dai vigili del fuoco locali e non risultano feriti.
Xiaomi ha contattato subito il proprietario del veicolo e ha già segnalato il caso alle autorità. La causa definitiva non è ancora stata stabilita e dipenderà dall’ispezione del corpo dei vigili del fuoco.

A Nanchang una Xiaomi SU7 Ultra va a fuoco, ma la batteria viene esclusa nei primi controlli
L’auto ha preso fuoco il 7 giugno mentre si trovava sul ponte Hero Bridge, a Nanchang. L’incendio è stato rapidamente messo sotto controllo dai vigili del fuoco locali e non sono stati segnalati feriti.
Xiaomi ha comunicato che un’ispezione sul posto, insieme ai dati registrati dal veicolo, mostra che la batteria era in stato di funzionamento normale prima dell’incendio. Non sono stati rilevati avvisi o segnali di fuga termica nel sistema batteria.
Sulla base di queste prime verifiche, l’autoesplosione della batteria viene esclusa come causa dell’evento. Restano però aperte altre ipotesi, comprese eventuali cause esterne, le condizioni della strada o un possibile urto.
- Data dell’incendio: 7 giugno
- Luogo: Hero Bridge, Nanchang, provincia di Jiangxi
- Feriti: nessuno segnalato
- Stato dell’indagine: in corso

I dati del veicolo contano più delle ipotesi: cosa indica l’assenza di fuga termica
Le auto elettriche moderne registrano in continuo informazioni del sistema di gestione della batteria, come tensioni delle celle, temperature, stato di carica e segnali di guasto. In caso di problema serio, questi dati di solito mostrano anomalie prima dell’incendio.
Nel caso della SU7 Ultra di Nanchang, Xiaomi sostiene che questi indicatori non erano presenti. È un dettaglio importante perché rende meno probabile un guasto spontaneo del pacco batteria, almeno nella fase iniziale dell’analisi.
Resta comunque da chiarire l’origine del rogo: il fuoco potrebbe essere partito dal veicolo, ma anche da un fattore esterno, da un incidente o da una condizione della strada. Per ora l’azienda non ha diffuso informazioni su velocità, condizioni di guida o eventuali collisioni.
- Dati monitorati: tensione celle, temperatura, carica e segnali di errore
- Nessuna anomalia registrata prima dell’incendio
- Nessun dettaglio ufficiale su velocità o urto
- Causa finale ancora non determinata

Il caso di Nanchang si inserisce in una serie di episodi che hanno coinvolto Xiaomi Auto
L’episodio arriva dopo altri casi di incendio legati a veicoli Xiaomi che hanno attirato molta attenzione. A febbraio 2026, un altro incendio su una SU7 aveva portato Xiaomi a dire che i primi risultati non indicavano il pacco batteria come origine del fuoco.
Un altro caso molto seguito risale all’ottobre 2025, quando una Xiaomi SU7 Ultra ha preso fuoco dopo un incidente. In quel caso era presente una collisione, e i resoconti indicavano anche un tentativo di soccorso da parte di alcuni passanti prima che l’auto venisse avvolta dalle fiamme.
Il caso di Nanchang è diverso perché la comunicazione iniziale non cita un urto e segnala in modo esplicito che i dati batteria non mostrano fuga termica prima dell’incendio.
- Febbraio 2026: altro incendio SU7 con batteria non indicata come origine nei primi risultati
- Ottobre 2025: incendio di una SU7 Ultra dopo un incidente
- Giugno 2026: caso di Nanchang con batteria esclusa nelle verifiche iniziali

