Un nuovo tablet Xiaomi identificato con la sigla M367FC è comparso su GeekBench, mostrando risultati che lo collocano subito tra i dispositivi più interessanti in arrivo nella fascia alta. Il benchmark riporta 3474 punti in single core e 13229 punti in multi core, numeri associati al nuovo chip proprietario Xring O3.
L’identificazione più accreditata collega questo modello a Xiaomi Pad 9 Pro Max, tablet che l’azienda ha già anticipato come debutto della piattaforma Xring O3 e come il suo prodotto più ambizioso per la produttività. La presentazione è attesa a settembre.
Il primo passaggio su GeekBench dà un’idea chiara del livello del nuovo chip
Il test emerso online è interessante soprattutto perché offre un primo riferimento concreto sulle prestazioni del SoC Xring O3 in un prodotto reale. Il punteggio registrato dal tablet suggerisce un posizionamento molto alto, coerente con l’idea di un modello pensato non solo per l’intrattenimento ma anche per carichi di lavoro più pesanti, come multitasking avanzato, produttività e applicazioni creative.
Xiaomi ha costruito Xring O3 come piattaforma di punta e, almeno sulla carta, l’impostazione tecnica è aggressiva: la CPU adotta una configurazione deca-core tutta basata su core ad alte prestazioni, con 6 core ultra-large e 4 core large, spingendosi fino a 4,35 GHz.
Xiaomi Pad 9 Pro Max punta su grafica evoluta e vocazione da tablet produttivo
Accanto alla CPU, uno degli elementi più rilevanti del nuovo chip è la GPU G2-Ultra NX a 16 core, al debutto su questa piattaforma. Xiaomi indica anche il supporto al ray tracing di terza generazione, un dettaglio che rafforza il profilo premium del dispositivo e lascia intuire una particolare attenzione alle prestazioni grafiche, sia in ambito gaming sia nelle interfacce e nelle app più pesanti dal lato visivo.
La stessa azienda ha già definito Xiaomi Pad 9 Pro Max come il suo tablet professionale più potente. La notizia del benchmark si inserisce quindi in un quadro già piuttosto chiaro: il prodotto dovrebbe occupare il vertice dell’offerta Xiaomi nel segmento tablet, con un focus su potenza, schermo di grandi dimensioni e impiego più vicino a un portatile leggero che a un semplice dispositivo da consumo.
Il debutto di settembre sarà il momento chiave per capire prezzo e posizionamento
Per ora il dato davvero utile è che Xiaomi sta spingendo con decisione sulla propria piattaforma interna anche nel formato tablet, e non solo sugli smartphone di punta. Se le prestazioni viste su GeekBench saranno confermate nell’uso reale, Pad 9 Pro Max potrebbe diventare uno dei modelli più interessanti da seguire nella fascia premium Android dei prossimi mesi.
Il passaggio successivo sarà la presentazione ufficiale di settembre, quando emergeranno disponibilità, mercati di lancio e fascia di prezzo. Fino a quel momento, il benchmark resta soprattutto un segnale: Xiaomi vuole usare Xring O3 per costruire un tablet di riferimento, con un profilo dichiaratamente orientato alla produttività e alla potenza.




