Giornata di flip phone, quella di ieri, in Cina! Oltre la presentazione di Honor Magic V Flip 2, alla vigilia del Qixi Festival (la “festa degli innamorati” cinese), infatti, Xiaomi presenta una versione inedita e a tiratura limitata del suo pieghevole a conchiglia: la Diamond Limited Edition. Il modello punta a coniugare lavorazioni di gioielleria e tecnologia pieghevole di fascia alta, senza modificare l’hardware rispetto al Mix Flip 2 standard.

Design e materiali
Il tratto distintivo è l’inserto di diamante coltivato in laboratorio, con taglio Cupid e certificazione NGTC, incastonato nella cornice centrale. Una soluzione rara nel mobile, che sottolinea l’intento luxury del prodotto.
– Finiture dedicate in due tinte: Cherry Red e Glacier White. Queste colorazioni sono pensate per enfatizzare il contrasto tra metallo e pelle.
– Rivestimento posteriore in pelle Kona a trama “coccodrillo” e placchetta metallica Xiaomi: un mix che mira a una percezione premium anche al tatto.
– La confezione include accessori su misura: cover protettiva girevole, catenelle con perle di diverse lunghezze e una pouch testurizzata. Accessori coerenti con l’orientamento fashion, ma che introducono anche interrogativi sulla durabilità nel quotidiano.
In un contesto di flip phone spesso simili tra loro, l’inserto di diamante e i materiali ricercati differenziano chiaramente questa edizione. Resta da verificare nel tempo la resistenza del rivestimento in pelle e l’eventuale impatto della cornice “gioiello” su usura e riparabilità.

Display e interazione
Le specifiche dei pannelli sono identiche al modello base, con un focus sulla fruibilità del display esterno.
– Schermo interno da 6,86″ con risoluzione 1.5K, 460 ppi, picco di 3.200 nit e refresh a 120 Hz: una dotazione di fascia alta per contenuti e produttività.
– Schermo esterno da 4,01″, anch’esso 1.5K/120 Hz/3.200 nit, compatibile con oltre 500 app: la promessa è ridurre le aperture del flip per le attività rapide (messaggistica, controlli smart, pagamenti).
La combinazione di luminosità elevata e alta frequenza di aggiornamento su entrambi i display è rara nei flip e punta a garantire visibilità e fluidità anche all’aperto.

Prestazioni e batteria
Sotto la scocca trova posto il SoC più spinto della line-up Android di Qualcomm al momento del lancio del modello base.
– Chipset Snapdragon 8 Elite: orientato a performance sostenute e AI on-device.
– Unica configurazione per la limited: 12 GB di RAM e 512 GB di storage.
– Batteria da 5165 mAh con ricarica rapida 67 W cablata e 50 W wireless: valori importanti per un flip, che di solito sacrifica capacità per compattezza.
Il pacchetto suggerisce un bilanciamento ambizioso tra potenza e autonomia, con un vantaggio competitivo nella ricarica wireless ad alta potenza.
Comparto fotografico
Lato imaging, la collaborazione con Leica prosegue senza sorprese.
– Principale da 50 MP con ottimizzazioni Leica.
– Ultra‑wide da 50 MP per una resa uniforme tra le due focali.
– Frontale da 32 MP: utile per selfie anche sfruttando lo schermo esterno come mirino.
La scelta di due sensori da 50 MP punta alla coerenza cromatica e al dettaglio, ma sarà la pipeline software a fare la differenza rispetto ai rivali.

Confezione e accessori dedicati
La limited edition mette in evidenza l’esperienza “out of the box”. Oltre alla cover girevole, le catenelle di perle consentono un uso più “fashion-driven” del flip come accessorio. La pouch testurizzata chiude il set, posizionando il prodotto anche come oggetto di stile, non solo di tecnologia.
Prezzo e disponibilità
Il listino in Cina è fissato a 6.999 yuan (~$975; circa €900), con taglio unico 12/512 GB. Al momento la vendita è limitata al mercato cinese, senza indicazioni di disponibilità globale.
Cosa cambia rispetto alla versione standard
La Diamond Limited Edition non introduce modifiche tecniche: display, chipset, batteria e fotocamere sono identici al Mix Flip 2. Le differenze riguardano design, materiali, colorazioni, confezione e accessori. Per chi cerca esclusività, il valore sta nell’estetica e nella dotazione; per tutti gli altri, il modello standard resta equivalente nelle prestazioni.
Questa edizione speciale sposta l’asticella dell’identità di Xiaomi nei flip: meno “tech only”, più tangente al mondo gioiello. Il rischio è una nicchia molto ristretta, complice il prezzo e la distribuzione limitata alla Cina. Dal punto di vista tecnico, il pacchetto è solido e competitivo; l’acquisto, però, ha senso soprattutto per chi ricerca un oggetto distintivo, accettando i compromessi di materiali più delicati e un probabile sovrapprezzo rispetto all’hardware condiviso con il modello standard.

