Xiaomi ha avviato una nuova ondata di distribuzione della HyperOS 4 Beta, confermando l’estensione del programma a un altro gruppo di dispositivi dopo la prima fase annunciata a metà agosto. Il rilascio non è pubblico: l’aggiornamento viene inviato solo agli utenti che hanno aderito alla selezione e sono stati approvati da Xiaomi.
Tra i modelli inclusi compaiono Xiaomi 17 Max e Xiaomi 15 Ultra, mentre l’elenco aggiornato diffuso nelle ore successive ha rimosso Xiaomi MIX Flip 2 dai terminali previsti per questa tornata. È un dettaglio da tenere d’occhio perché indica che la lista dei device supportati può ancora cambiare durante la fase di test.
Nuovo rollout Beta per HyperOS 4, ma resta riservato agli utenti selezionati
La nuova distribuzione segue la prima campagna di reclutamento avviata il 13 agosto, quando Xiaomi aveva aperto i test iniziali su una prima serie di smartphone, inclusi Xiaomi 17 e la gamma REDMI K90. Con questa seconda tornata, l’azienda continua quindi ad allargare il perimetro del test senza trasformarlo ancora in un rilascio generalizzato.
Per chi usa uno dei modelli coinvolti, il punto centrale è proprio questo: non basta possedere un dispositivo compatibile per ricevere subito l’aggiornamento. HyperOS 4 Beta viene infatti distribuito solo ai profili già ammessi al programma, una modalità tipica per intercettare bug, problemi di compatibilità e feedback prima di una disponibilità più ampia.
Le tre direttrici di HyperOS 4 puntano su fluidità, funzioni e AI nell’ecosistema Xiaomi
Xiaomi ha presentato HyperOS 4 come un aggiornamento costruito attorno a tre aree principali. La prima riguarda l’esperienza di base, con l’obiettivo di migliorare fluidità, continuità d’uso e sensazione generale di rapidità nell’interfaccia. Non è solo una questione di stabilità, ma di risposta più coerente nelle attività quotidiane.
La seconda area punta invece sulle funzioni, con un’attenzione particolare all’uso tra dispositivi diversi. Xiaomi insiste su un’interazione più semplice e immediata all’interno del proprio ecosistema, un aspetto che diventa sempre più rilevante per chi utilizza più prodotti del marchio insieme.
Il terzo pilastro è l’AI integrata nell’ecosistema, con la promessa di funzioni capaci di lavorare tra app e device differenti. In questa direzione rientrano anche alcune novità già emerse su HyperOS 4, come la possibilità di rispondere alle chiamate o ricevere codici di verifica su un altro smartphone Xiaomi associato.
Cosa significa questo aggiornamento per chi aspetta la versione stabile
Questa nuova fase Beta conferma che lo sviluppo di HyperOS 4 sta entrando in una fase più concreta, ma non rappresenta ancora un via libera per tutti. Chi è fuori dal programma deve aspettarsi tempi ancora legati ai test interni e alla raccolta dei feedback, soprattutto sui modelli più recenti o particolari.
Resta inoltre da valutare la stabilità reale delle build di prova. Nelle ore scorse si è parlato anche di un problema legato a WeChat e ai blocchi errati dell’account, tema su cui Xiaomi ha chiarito che non ci sarebbero rischi per chi non utilizza app di terze parti per i tocchi simulati.



