
Secondo nuove indiscrezioni dalla scena leak cinese, Xiaomi si prepara a presentare in Cina entro fine mese il suo nuovo top di gamma della serie 17. Il dispositivo andrebbe ad affiancare i modelli già lanciati a settembre, portando novità mirate su ottiche, autonomia e connettività avanzata. La fonte principale è il tipster Smart Pikachu, che punta in particolare su un aggiornamento sostanziale delle lenti in collaborazione con Leica.

Comparto fotografico: ottiche e sensori
Il focus principale del progetto sarebbe la qualità ottica “alla fonte”. Il nuovo coating Leica sarebbe stato messo a punto per aumentare la trasparenza delle lenti e contenere fenomeni come flare e ghosting, con l’obiettivo di preservare definizione e fedeltà cromatica senza demandare al software la correzione degli artefatti.
La configurazione passerebbe da una quad-camera a una soluzione tripla più mirata:
– Sensore principale da 50 MP con formato 1″, probabilmente OmniVision OV50X, per ampia gamma dinamica e miglior resa in scarsa luce.
– Teleobiettivo periscopico da 200 MP, pensato per spingere lo zoom ottico e mantenere dettaglio a lunga distanza.
– Ultra‑grandangolare da 50 MP, per coprire scenari e macro più versatili.
La scelta di ridurre il numero di moduli privilegia la qualità di ogni singola unità. Se confermata, la presenza del periscopico da 200 MP collocherebbe il dispositivo tra i più aggressivi sul fronte zoom nel panorama Android.
Display e sblocco
Le indiscrezioni parlano del ritorno a un pannello piatto, soluzione spesso preferita per ergonomia e minore suscettibilità ai riflessi sui bordi rispetto ai display curvi. Sotto lo schermo dovrebbe trovare posto un sensore d’impronte ultrasonico, in genere più affidabile su dita umide e con una superficie di lettura più tollerante rispetto alle soluzioni ottiche.
Prestazioni e batteria
A muovere il tutto sarebbe la piattaforma Snapdragon 8 Elite Gen 5, che punterebbe su potenza CPU/GPU e NPU per l’elaborazione delle immagini, il trattamento HDR in tempo reale e il bilanciamento multiframe. L’autonomia potrebbe fare un salto rilevante grazie a una batteria compresa tra 6.000 e 7.000 mAh, un valore insolitamente alto per questa linea e che, se confermato, inciderebbe non poco su endurance e dissipazione.
Tra gli extra spiccano la comunicazione satellitare duale e una costruzione dichiarata ad alta durabilità. La prima suggerisce funzioni di messaggistica d’emergenza o connettività di backup in aree senza copertura terrestre; la seconda lascia intendere materiali e sigilli più robusti, ma mancano dettagli su standard IP o vetri impiegati.
Prodotti affiancati all’evento
Oltre allo smartphone, la presentazione dovrebbe includere anche un nuovo smart band e una soluzione storage domestica:
Band 10 Pro
La presunta Band 10 Pro amplierebbe l’offerta wearable di Xiaomi, verosimilmente con display più ampio e sensori aggiornati per fitness e salute. I dettagli tecnici, tuttavia, non sono stati ancora delineati.
Primo NAS di Xiaomi
La casa cinese dovrebbe introdurre il suo primo NAS (Network Attached Storage), segnando l’ingresso ufficiale in un segmento strategico per backup, media server e smart home. Resta da chiarire se punterà su bay modulari, app proprietarie e integrazione con l’ecosistema MIoT.





