La gamma flagship di Xiaomi è pronta ad ampliarsi con un modello di punta posizionato sopra l’attuale lineup 17. Dopo il debutto in Cina della serie 17 (17, 17 Pro e 17 Pro Max) a settembre 2025, il nuovo 17 Ultra si prepara al lancio nazionale la prossima settimana e, secondo nuove certificazioni, a un rollout globale a breve distanza.
Il dispositivo è apparso su più enti regolatori, segnale di un annuncio imminente. L’ultima conferma arriva dalla FCC statunitense, che certifica il software e le principali tecnologie di connettività. In precedenza, il modello cinese (codice 2512BPNDAC) era passato per l’autorità 3C in Cina, mentre la variante globale (2512BPNDAG) è stata individuata nel database IMEI.



Dalla documentazione FCC emergono dettagli concreti sul pacchetto software e sulle reti supportate. Il 17 Ultra arriverà con HyperOS 3 preinstallato, segnalando un ciclo software aggiornato per il 2026 e la piena integrazione nell’ecosistema proprietario.
Sul fronte connettività, l’elenco comprende 5G, Wi‑Fi 7 (802.11be) e Bluetooth Low Energy, un trittico coerente con la fascia ultra‑premium. L’adozione di Wi‑Fi 7 implica supporto a canali ad ampia larghezza e latenze ridotte, funzionali a scenari di gioco e trasferimenti locali ad alta velocità.
Fotocamere: partnership Leica e nuovo sensore da 1 pollice
Il focus del 17 Ultra è il comparto fotografico in collaborazione con Leica. Le indiscrezioni, pur non ufficiali, delineano un setup ambizioso:
– Sensore principale OmniVision OV50X da 1″ e 50 MP, con pixel di grandi dimensioni e pipeline HDR migliorata per una gamma dinamica più ampia.
– Ultra‑grandangolare 50 MP con capacità macro, pensata per scatti ravvicinati senza modulo dedicato.
– Teleobiettivo periscopico 200 MP con zoom ottico 5x, periscopio che lascia prevedere crop in alta risoluzione e una maggiore flessibilità in notturna.
Se confermato, il passaggio al 1 pollice porterà benefici tangibili su rumore, gamma dinamica e separazione dei piani, specie in luce scarsa. Resta da verificare la stabilizzazione (OIS/EIS) e l’elaborazione imaging di Xiaomi/Leica, aspetti decisivi per il risultato finale e la consistenza cromatica tra le tre fotocamere.

Prestazioni e batteria
Sul SoC, i rumor indicano il Snapdragon 8 Elite Gen 5, piattaforma di punta destinata ai top di gamma 2026. In attesa di conferme ufficiali, ci si può aspettare CPU/GPU di ultima generazione, NPU avanzata per AI on‑device e supporto memoria LPDDR5X/UFS 4.0.
La batteria sarebbe “vicina a 7.000 mAh”, capacità inusuale per un flagship sottile. Un accumulatore di questo taglio promette autonomia estesa ma solleva interrogativi su peso, spessore e dissipazione. Non ci sono dati certificati su ricarica cablata/wireless: le scelte di Xiaomi in termini di wattaggio, gestione termica e cicli di degrado saranno cruciali per il bilancio tra prestazioni e comfort termico.
Insomma, il 17 Ultra punta a consolidare la strategia di Xiaomi nel segmento ultra‑premium: grande sensore da 1″, tele periscopica ad alta risoluzione, Wi‑Fi 7 e HyperOS 3 lo rendono un candidato credibile per il podio dei cameraphone 2026. Restano variabili decisive: qualità dell’elaborazione fotografica, ricarica e gestione termica della possibile batteria da ~7.000 mAh, oltre a politica prezzi e disponibilità reale sul mercato globale.

