Xiaomi ha presentato in Cina il nuovo 17 Pro (affiancato da 17 e 17 Pro Max), un top di gamma compatto che punta su potenza e design inedito: un secondo display integrato nel modulo fotocamere. Con il Qualcomm Snapdragon 8 Elite Gen 5 e un prezzo di partenza fissato a 4.999 yuan (circa €645).

Design e dimensioni
Il dispositivo adotta un form factor compatto, con misure di 151,1 × 71,8 × 8 mm e un peso di 192 g. La scelta privilegia maneggevolezza e densità energetica, un equilibrio non scontato in questa fascia: a titolo di contesto, alcuni concorrenti più grandi risultano simili come peso ma con batterie meno capienti.

Display anteriore e “Magic Back Screen”
Frontalmente c’è lo stesso pannello dello Xiaomi 17 standard: un LTPO AMOLED da 6,3 pollici con risoluzione 2.656 × 1.220, refresh a 120 Hz e picco di 3.500 nit. Questa combinazione punta a garantire fluidità e leggibilità in qualsiasi condizione.
Sul retro debutta il cosiddetto “Magic Back Screen”, un AMOLED da 2,7 pollici (904 × 572) anch’esso a 120 Hz e fino a 3.500 nit. Oltre a fungere da display sempre attivo per orario e notifiche, può diventare un mirino per selfie utilizzando le camere posteriori. In pratica, è un’estensione funzionale che prova a risolvere due necessità: informazione a colpo d’occhio e inquadrature più curate con i sensori principali.
– Pannello principale: LTPO AMOLED, 6,3″, 2.656 × 1.220, 120 Hz, 3.500 nit
– Pannello posteriore: AMOLED, 2,7″, 904 × 572, 120 Hz, 3.500 nit

Comparto fotografico in collaborazione con Leica
Il sistema camere prosegue la partnership con Leica e si basa su tre sensori posteriori da 50 MP:
– Principale Light Hunter 950L (50 MP), con enfasi su gamma dinamica e nuove coating per ridurre flare e riflessi.
– Teleobiettivo periscopico 5x (50 MP) con OIS, scelta che spinge la versatilità in zoom senza sacrificare troppo la qualità.
– Ultra‑grandangolare 50 MP per scenari ampi.
Davanti, la fotocamera è anch’essa da 50 MP, ma l’uso del display posteriore come viewfinder rende appetibile lo scatto “selfie” con i sensori principali, aumentando la qualità potenziale dei ritratti.

Prestazioni e piattaforma hardware
Al cuore c’è il Snapdragon 8 Elite Gen 5, che promette progressi su CPU, GPU e AI on‑device rispetto alla generazione precedente. L’obiettivo è sostenere carichi pesanti (gaming, foto/video computazionale, inferenza locale) con maggiore efficienza. La memoria e gli storage variano in base al taglio, fino a 16 GB di RAM e 1 TB di archiviazione.

Batteria e ricarica
La batteria è da 6.300 mAh con ricarica cablata a 100 W. È leggermente più piccola rispetto ai 7.000 mAh del modello standard, probabilmente per fare spazio al tele periscopico 5x e al display posteriore. Considerando la compattezza, superare i 6.000 mAh resta comunque un risultato di rilievo, specie in abbinamento a un SoC di fascia altissima e a un pannello LTPO.

Prezzo e disponibilità
Il listino cinese parte da 4.999 yuan (circa €645) per 12/256 GB. Le altre configurazioni sono:
– 12/512 GB – 5.299 yuan (circa €685)
– 16/512 GB – 5.599 yuan (circa €725) [nel listino originale è indicato “16GB + 51GB”, verosimilmente un refuso]
– 16/1 TB – 5.999 yuan (circa €775)
La serie Xiaomi 17 è in pre‑ordine in Cina e arriverà sugli scaffali il 27 settembre alle 10:00 (ora locale). Non ci sono ancora date ufficiali per il debutto globale; le indiscrezioni indicano una possibile disponibilità nel 2026. Le conversioni in euro sono indicative e basate sui cambi attuali.

