Xiaomi ha aperto il programma Beta anticipata di HyperOS 3 basato su Android 17, con posti limitati per due modelli della nuova gamma: Xiaomi 17 e Xiaomi 17 Ultra, inclusa la variante Leica del modello Ultra.
La finestra di candidatura è già attiva dal 2 luglio e resterà aperta fino all’8 luglio, salvo esaurimento anticipato dei posti. Si tratta di una build iniziale pensata per utenti esperti, con possibili problemi di stabilità e compatibilità, quindi non adatta come sistema da usare sullo smartphone principale.

Xiaomi seleziona tester per HyperOS 3 con Android 17 su Xiaomi 17 e 17 Ultra
Il test è riservato esclusivamente a Xiaomi 17 e Xiaomi 17 Ultra, con 1.000 posti per ciascun modello. L’iscrizione avviene tramite questionario nella community Xiaomi e la selezione non è automatica: i candidati vengono filtrati in base alle esigenze del progetto. Se i posti vengono occupati prima della scadenza, la raccolta delle adesioni si chiude in anticipo.
- Modelli ammessi: Xiaomi 17 e Xiaomi 17 Ultra, compresa la versione Leica dell’Ultra.
- Posti disponibili: 1.000 unità per Xiaomi 17 e 1.000 unità per Xiaomi 17 Ultra.
- Candidature aperte dal 2 luglio all’8 luglio, con possibile chiusura anticipata per esaurimento posti.
- Distribuzione prevista entro la fine di luglio dopo revisione delle domande.
Android 17 porta multitasking, privacy e AI dentro la base di HyperOS 3
La build in prova unisce le ottimizzazioni di HyperOS 3 alle novità introdotte da Android 17. Tra i cambiamenti più rilevanti ci sono un nuovo sistema di multitasking a bolle, funzioni dedicate al gaming sui dispositivi pieghevoli e un rafforzamento della privacy, con permessi più granulari come la posizione precisa temporanea e la condivisione limitata di contatti selezionati.
HyperOS 3, annunciato il 30 giugno, punta invece su miglioramenti legati all’elaborazione delle immagini con AI, alla stabilità generale e ad alcune ottimizzazioni d’uso. Questa Beta serve proprio a testare l’integrazione tra il nuovo strato software Xiaomi e la base Android 17 prima di una distribuzione più ampia.
- Nuovo multitasking con meccanismo a bolle.
- Migliorie dedicate ai pieghevoli, inclusa una modalità gioco specifica.
- Privacy più avanzata con permessi temporanei e condivisione dati più controllata.
- Maggiore integrazione dell’AI all’interno del sistema.
Prima di installare la Beta ci sono limiti importanti da considerare
Xiaomi descrive chiaramente questa release come un software preliminare destinato a sviluppatori e appassionati avanzati. Sono quindi possibili bug, cali di stabilità e incompatibilità con alcune app. Proprio per questo viene consigliato l’uso su un dispositivo secondario e non sul telefono principale.
C’è anche un vincolo pesante da tenere presente: dopo l’aggiornamento non è possibile tornare alla versione stabile di Android 16. Inoltre durante il test non si passa direttamente alla release stabile tramite aggiornamento standard di sistema; l’upgrade con conservazione dei dati arriverà solo al termine del programma, quando sarà disponibile una build più recente distribuita via push.
- Beta iniziale rivolta a utenti esperti e sviluppatori.
- Possibili problemi di stabilità e compatibilità applicativa.
- Dopo l’installazione non è supportato il rollback ad Android 16 stabile.
- Per uscire dal programma è previsto l’invio di una richiesta via email; il dispositivo resta comunque sulla build Android 17 installata e continua a ricevere gli aggiornamenti
