X cambierà in modo netto il proprio sistema di monetizzazione per i creator: dal settembre 2026 il programma di revenue sharing verrà eliminato e sostituito da Original Content Rewards, un nuovo modello che punta a premiare i contenuti originali in base alle visualizzazioni qualificate.
La novità è rilevante perché sposta l’attenzione dal vecchio schema di condivisione dei ricavi pubblicitari a una logica più diretta, legata alla capacità dei creator di generare reach con post originali.
X abbandona il revenue sharing e cambia la logica della monetizzazione
Il passaggio a Original Content Rewards segna un cambio di rotta importante per la piattaforma. Finora il programma di revenue sharing era associato alla distribuzione di una quota dei ricavi, mentre il nuovo sistema viene presentato come una formula che remunera i creator sulla base delle visualizzazioni qualificate ottenute dai contenuti originali.
In pratica, X sembra voler incentivare maggiormente i post creati in prima persona, riducendo il peso di dinamiche più legate all’interazione indiretta o alla semplice presenza sulla piattaforma. È una scelta che può favorire chi costruisce un’attività editoriale costante, ma che allo stesso tempo introduce una soglia d’ingresso piuttosto chiara e una dipendenza ancora più forte dalle metriche interne di visibilità.
I criteri di accesso al nuovo programma restano selettivi
Per partecipare al nuovo programma serviranno almeno 500 follower verificati, oltre a un minimo di 500.000 visualizzazioni negli ultimi 90 giorni. A questo si aggiunge l’obbligo di avere un abbonamento Premium attivo e di continuare a rispettare nel tempo tutti i requisiti previsti dalla piattaforma.
Questo impianto conferma che X intende mantenere un modello di monetizzazione selettivo, legato sia alla dimensione dell’account sia alla sua attività recente. Il requisito dei follower verificati, in particolare, rafforza il legame tra accesso alle ricompense e sottoscrizione dell’ecosistema Premium.
Cosa cambia davvero per i creator che pubblicano su X
Il dato più interessante è che X sta provando a ridefinire il valore economico dei contenuti interni mettendo al centro l’originalità e la performance misurabile. Per i creator questo può tradursi in un sistema potenzialmente più leggibile sulla carta, ma anche più dipendente da regole e parametri che la piattaforma controlla direttamente, a partire dalla definizione stessa di visualizzazione qualificata.
Resta da vedere quanto il nuovo programma sarà competitivo rispetto ad altre piattaforme social e se riuscirà a offrire entrate più stabili del vecchio revenue sharing. Di certo, la direzione è ormai chiara: X vuole premiare chi produce contenuti originali con continuità, mantenendo però una barriera d’ingresso abbastanza alta e un forte legame con il proprio abbonamento Premium.
