WhatsApp sta preparando una funzione più precisa per gestire lo spazio occupato dai contenuti nei canali. Con la beta Android 2. 26.19.4, l’app mostra il lavoro su uno strumento che permetterà di ripulire la memoria dei canali in modo selettivo, invece di intervenire solo in maniera manuale o completa.
L’obiettivo è semplice: lasciare all’utente il controllo su quali media cancellare, con filtri per tipo di contenuto come immagini, video e documenti, e con la possibilità di preservare gli aggiornamenti preferiti. Una novità utile soprattutto per chi segue canali molto attivi e accumula rapidamente file salvati sul telefono.

WhatsApp porta anche nei canali la pulizia selettiva della memoria
L’aggiornamento beta per Android 2. 26.19.4 anticipa una funzione pensata per gestire la memoria dei canali in modo più ordinato. WhatsApp sta lavorando a un’opzione che permetterà di liberare spazio direttamente dalla schermata informazioni del canale, con criteri simili a quelli già previsti per chat e gruppi.
La logica è quella della cancellazione per categoria: l’utente potrà filtrare i contenuti prima di eliminarli, scegliendo tra immagini, video, documenti e altri media condivisi nel canale. In questo modo la pulizia diventa più mirata e si evita di cancellare tutto in blocco.
- Disponibile in sviluppo nella beta Android 2.26.19.4
- Pulizia della memoria estesa ai canali
- Filtri per tipo di media prima della cancellazione
- Possibile mantenimento degli aggiornamenti contrassegnati come preferiti

I canali possono occupare spazio senza che l’utente se ne accorga
Chi segue un canale per mesi o anni accumula sul dispositivo tutti i media condivisi in quel periodo. Se il canale è molto attivo, la memoria occupata può crescere in modo silenzioso e diventare un problema concreto, soprattutto sui telefoni con spazio limitato.
La nuova gestione serve proprio a ridurre questo effetto: invece di scorrere manualmente tutti i contenuti salvati, l’utente potrà intervenire su intere categorie di file. È un approccio più rapido e sensato, perché permette di eliminare i contenuti più pesanti senza rinunciare a quelli che si vogliono conservare.
- I media dei canali restano salvati sul dispositivo dopo il follow
- Con il tempo immagini e video possono occupare parecchio spazio
- I video sono i candidati più naturali per una pulizia mirata
- La gestione attuale richiede selezione manuale dei singoli contenuti

