Voyah ha mostrato le prime immagini ufficiali della Passion S, un nuovo modello elettrico ad alte prestazioni che punta al segmento degli FUV di fascia alta. Il confronto più immediato è con Xiaomi YU7, ma qui il focus è su una proposta più lunga, più potente e con una dotazione tecnica molto ricca.
La Passion S si presenta come un SUV a vocazione dinamica con 637 cavalli, architettura 800V, sensori LiDAR sul tetto e due configurazioni di trazione. Per ora non ci sono prezzi o data di lancio ufficiali, ma le specifiche già diffuse bastano a capire la direzione del progetto.

Voyah Passion S punta su linee affilate e dimensioni da SUV grande
La Voyah Passion S adotta un frontale molto scolpito, con cofano profilato e prese d’aria integrate, un’impostazione che le dà un aspetto più aggressivo rispetto a un SUV tradizionale. Sul tetto spicca il sistema LiDAR, indicato come unità Huawei a doppio percorso ottico con 896 linee.
Di profilo il modello segue una linea coupé, mentre al posteriore compaiono un grande spoiler e deflettori incavati. Le misure la collocano nel segmento medio-grande: 5,050 mm di lunghezza, 1,998 mm di larghezza, 1,656 mm di altezza e 3,000 mm di passo.
A livello estetico e funzionale, il modello monta cerchi forgiati da 21 pollici color canna di fucile con pinze freno arancioni. Sono previste anche ulteriori opzioni di personalizzazione per cerchi e pinze, un dettaglio interessante per chi cerca un’impostazione meno standard.
- Frontale scolpito con cofano lavorato e prese d’aria integrate.
- LiDAR sul tetto con unità Huawei a doppio percorso ottico da 896 linee.
- Cerchi forgiati da 21 pollici e pinze freno arancioni.
- Spoiler posteriore grande e deflettori posteriori incavati.
Due motorizzazioni e architettura a 800V per la Voyah Passion S
La gamma prevede una versione a trazione posteriore con motore da 300 kW, pari a 402 cavalli, e una variante a trazione integrale con motore anteriore da 175 kW, pari a 235 cavalli. In questa configurazione la potenza complessiva arriva a 475 kW, cioè 637 cavalli.
La batteria è al litio-ferro-fosfato, una soluzione apprezzata per robustezza e costi più contenuti rispetto ad altre chimiche, mentre la piattaforma elettrica supporta l’architettura 800V. È un dato importante perché può tradursi in tempi di ricarica più favorevoli, anche se non sono stati diffusi i valori ufficiali di autonomia o potenza di ricarica.
Voyah, marchio premium elettrico di Dongfeng, arriva a questo modello con una base commerciale già solida: negli ultimi 12 mesi le vendite mensili hanno superato stabilmente le 10.000 unità, con l’eccezione di febbraio per effetto del Capodanno lunare.
- Versione RWD con motore posteriore da 300 kW (402 CV).
- Versione AWD con motore anteriore da 175 kW (235 CV).
- Potenza massima combinata: 475 kW (637 CV).
- Batteria al litio-ferro-fosfato e piattaforma a 800V.
La Passion S si inserisce nella strategia globale di Voyah e Stellantis
Il debutto della Passion S arriva in una fase in cui Voyah sta rafforzando la propria presenza internazionale. Stellantis e Dongfeng hanno infatti firmato un memorandum d’intesa non vincolante per creare una nuova joint venture in Europa, con sede nel continente e guida Stellantis.
L’intesa prevede quote del 51% per Stellantis e del 49% per Dongfeng. Il focus iniziale sarà la vendita e distribuzione dei modelli Voyah di fascia alta a nuova energia, oltre a progetti condivisi di approvvigionamento e ricerca ingegneristica.
In questo scenario la Passion S diventa un modello strategico: non solo un prodotto per il mercato interno cinese, ma anche una possibile pedina per l’espansione del marchio in Europa, dove il segmento dei SUV elettrici premium è già molto competitivo.
- Nuova joint venture europea annunciata da Stellantis e Dongfeng.
- Quote previste: 51% Stellantis e 49% Dongfeng.
- Focus iniziale sui modelli Voyah premium a nuova energia.
- La Passion S è pensata anche in ottica internazionale.







