Il product manager Han Boxiao di Vivo ha confermato i primi dettagli ufficiali sullo schermo della serie X300. Oltre al modello base con pannello da 6,3 pollici piatto, il nuovo X300 Pro adotterà un grande display piatto da 6,78 pollici, una prima assoluta per la variante Pro della gamma.
Design e display
La principale novità è il passaggio a un display piatto da 6,78 pollici, progettato per massimizzare il comfort visivo. Secondo Boxiao, gli angoli R sono stati rifiniti con cura e i bordi del frame sono stati leggermente assottigliati tramite una lavorazione micro–arco per migliorare l’ergonomia. Un’immagine di confronto mette in evidenza il “mento” più sottile, segno di un’ottimizzazione evidente delle cornici.
Boxiao ha aggiunto che, a confronto con iPhone 16 Pro Max di Apple, il dispositivo sarebbe più leggero, sottile e compatto, quindi più naturale da impugnare. Si tratta tuttavia di dichiarazioni non accompagnate da misure o pesi ufficiali: sarà necessario attendere i dati completi per una verifica oggettiva.

Hardware e prestazioni
Sul fronte tecnico, diverse indiscrezioni delineano una piattaforma di fascia alta. Non tutte le specifiche sono state confermate dall’azienda, perciò vanno considerate preliminari.
– SoC presunto: MediaTek Dimensity 9500
– Memoria: fino a 16 GB di RAM e 1 TB di archiviazione
– Chip imaging dedicati: V3 e VS1
– Sensore impronte: ultrasonico sotto schermo
Se confermati, questi elementi collocherebbero il modello nella fascia premium Android, con un focus su elaborazione fotografica e velocità generale. La presenza di chip dedicati per l’immagine suggerisce ambizioni elevate sul fronte computational photography.
Comparto fotografico
Per i selfie è attesa una fotocamera frontale da 50 MP con autofocus. Sul retro, la configurazione dovrebbe combinare:
– Principale: 50 MP Sony LYT-828 con OIS
– Ultra-wide: 50 MP Samsung JN5
– Periscopica: 200 MP Samsung HPB con OIS
Questa impostazione, se confermata, punta su un sensore principale moderno, un ultra-grandangolo ad alta risoluzione e uno zoom periscopico molto spinto. Resta da verificare come Vivo bilancerà nitidezza, stabilizzazione e consistenza cromatica tra le tre ottiche, aspetto spesso critico nei sistemi multi-camera.
Batteria e ricarica
Il dispositivo potrebbe integrare una batteria da 6.500 mAh con ricarica 90W cablata e 50W wireless. Una capacità simile è promettente su un 6,78”, ma pone interrogativi su spessore e peso reali. La promessa di ricariche rapide ridurrebbe i tempi di fermo, ma sarà importante valutarne l’efficienza termica e la gestione della longevità dell’accumulatore.

Software e connettività
Lato software, i rumor indicano OriginOS 6 su base Android 16 (informazioni da confermare). Sul fronte connettività spicca la possibile variante con supporto a messaggistica satellitare breve tramite BeiDou, utile in scenari di emergenza o aree prive di copertura cellulare. Resta da capire disponibilità regionale e limitazioni di servizio.
L’adozione di un display piatto ampio su un modello Pro segna un cambio di rotta per Vivo, potenzialmente apprezzato da chi privilegia ergonomia e assenza di riflessi dei bordi curvi. Le specifiche trapelate, dalla presunta Dimensity 9500 alla batteria da 6.500 mAh, delineano un flagship orientato a autonomia e imaging avanzato. Restano nodi da sciogliere: peso reale, ottimizzazione termica delle ricariche rapide e coerenza fotografica fra sensori. Senza prezzo e disponibilità, il posizionamento sul mercato rimane da definire; la partita si giocherà sul rapporto qualità/prezzo e sul supporto software a lungo termine.

