Il Vivo X Fold 6 segna un passaggio importante per la gamma foldable del brand: è il primo modello a usare un chip MediaTek, il Dimensity 9500 Super Edition, e mette sul tavolo una batteria da 7,000 mAh, la più grande mai vista su un pieghevole Vivo.
C’è anche un salto netto sul fronte fotografico, con un sistema posteriore guidato da un sensore principale da 200 megapixel e la collaborazione Zeiss, oltre a ricarica wireless da 40 W e certificazioni IP58 e IP59.

Display dual LTPO, più luminosità e piega sempre meno compromessa
Il Vivo X Fold 6 punta forte sui due pannelli AMOLED LTPO. All’interno c’è un display pieghevole da 8,02 pollici con risoluzione 2504 x 2312, refresh rate da 1 Hz a 120 Hz, materiale luminoso Samsung M14, picco di luminosità fino a 5,000 nit, PWM dimming a 1,920 Hz e vetro protettivo UTG.
Sulla parte esterna troviamo invece un pannello da 6,51 pollici con risoluzione 2528 x 1120, sempre LTPO con refresh da 1 Hz a 120 Hz, display BOE Q11, luminosità fino a 5,000 nit e protezione Armour Glass di seconda generazione. Entrambi ospitano una fotocamera selfie da 20 megapixel.
- Schermo interno AMOLED pieghevole da 8,02 pollici
- Schermo esterno AMOLED da 6,51 pollici
- Refresh rate LTPO da 1 Hz a 120 Hz su entrambi
- Luminosità di picco fino a 5,000 nit
- Selfie camera da 20 megapixel sia dentro sia fuori

Vivo X Fold 6 alza il livello con un sensore da 200 megapixel
Sul retro il Vivo X Fold 6 introduce per la prima volta su un foldable Vivo un sistema fotografico con sensore principale da 200 megapixel Samsung HPB con OIS. Al suo fianco ci sono una ultra-grandangolare da 50 megapixel e un teleobiettivo periscopico da 50 megapixel Sony LYTIA 602 con tecnologia VCS e stabilizzazione ottica.
Il comparto è supportato dal chip di imaging Vivo V3+ e dalla compatibilità con l’accessorio Vivo Zeiss Teleconverter G2, che estende l’impostazione fotografica in una direzione più ambiziosa rispetto al classico foldable orientato solo alla produttività.
- Sensore principale da 200 megapixel con OIS
- Ultra-grandangolare da 50 megapixel
- Teleobiettivo periscopico da 50 megapixel con OIS
- Chip di imaging Vivo V3+
- Supporto per l’accessorio Vivo Zeiss Teleconverter G2
Batteria da 7.000mAh, ricarica da 80W e listino decisamente alto
La batteria è uno dei punti più rilevanti del Vivo X Fold 6: si parla di un’unità Blue Ocean da 7,000 mAh con tecnologia solid-state di terza generazione. È un valore molto alto per un foldable e va letto insieme al dato sul peso, che varia tra 228g e 235g a seconda della finitura.
Sul fronte ricarica ci sono 80 W via cavo, 40 W wireless e 5 W inversa. Anche lo spessore resta competitivo per la categoria: da 4,4mm a 4,8mm da aperto e da 9,4mm a 9,9mm da chiuso. Il listino cinese parte da 7.999 yuan (circa 1.030 euro) per la versione 12 GB+256 GB e arriva a 11.299 yuan (circa 1.455 euro) per la Black Gold Edition 16 GB+1 TB.
- Batteria da 7,000 mAh
- Ricarica rapida da 80 W via cavo
- Ricarica wireless da 40 W
- Peso tra 228g e 235g
- Spessore da 4,4mm a 4,8mm aperto e da 9,4mm a 9,9mm chiuso
Una dotazione completa, ma il vero tema resta il mercato di arrivo
Il pacchetto tecnico include Android 16 con OriginOS 6 Fold, Wi-Fi 7, USB 3.2 Gen 1, NFC, trasmettitore IR, motore lineare X-axis, altoparlanti stereo e lettore di impronte laterale. Ci sono anche le certificazioni IP58 e IP59, un dettaglio non banale per un pieghevole.
Nel complesso il Vivo X Fold 6 si presenta come un foldable molto completo, con numeri forti su autonomia e fotocamere. Il nodo principale, per ora, resta la disponibilità: la commercializzazione è partita in Cina e non c’è ancora alcuna informazione su una distribuzione globale.
- Android 16 con OriginOS 6 Fold
- Wi-Fi 7 e USB 3.2 Gen 1
- NFC e trasmettitore IR
- Certificazioni IP58 e IP59
- Lettore di impronte laterale e altoparlanti stereo
