Vivo ha ufficializzato alcuni elementi chiave di OriginOS 7, la nuova versione della sua interfaccia, puntando su un linguaggio visivo definito come “estetica di luce e ombra” dal taglio più naturale e confortevole.
La Beta di OriginOS 7 ha già iniziato la distribuzione graduale dopo la fase di reclutamento interno avviata a fine luglio. Tra i primi modelli indicati per l’aggiornamento ci sono vivo X300 Pro, vivo X Fold6 e iQOO 15, segnale che il rollout sta entrando in una fase concreta e non più solo sperimentale.

OriginOS 7 punta su luce e ombra per rendere l’interfaccia più chiara e viva
Il cuore della presentazione riguarda il nuovo approccio grafico. vivo descrive OriginOS 7 come un sistema capace di “percepire”, “interagire”, “essere intelligente” e perfino “capire le emozioni”, ma al di là dello slogan il messaggio più concreto è semplice: gli effetti di luce e rifrazione cambiano in base allo sfondo e seguono regole visive più realistiche.
Nell’uso pratico questo si traduce in un’interfaccia che prova a essere più leggibile senza rinunciare al movimento. Tocchi e scorrimenti vengono accompagnati da risposte visive basate su luce e ombra, pensate per dare una sensazione più naturale alle animazioni.

L’assistente piccolo V e le nuove animazioni mostrano un sistema più orientato al contesto
Vivo collega il nuovo stile grafico anche al comportamento dell’assistente piccolo V, spiegando che gli effetti luminosi possono accompagnare le intenzioni dell’utente e guidare meglio lo sguardo durante le operazioni. Il concetto è quello di un’interfaccia meno statica, capace di suggerire dove guardare e cosa fare nel momento giusto, senza affidarsi solo a testi o icone.
C’è poi un aspetto più personale: OriginOS 7 promette diverse modalità espressive per creare atmosfere differenti sul dispositivo. Anche in questo caso il punto non è la sola estetica, ma la possibilità di avere un sistema che cambia tono e presenza visiva in base al contesto.
La Beta è già in distribuzione e i primi modelli compatibili sono stati confermati
Sul fronte della disponibilità, la novità più utile è che OriginOS 7 Beta non è più limitato alla sola raccolta delle candidature: la distribuzione è già partita in modo progressivo. Questo lascia intendere che vivo stia accelerando il test pubblico del software, con una fase iniziale riservata a una selezione di top di gamma recenti.
Per ora non ci sono indicazioni su un rilascio globale né su tempistiche più ampie per altri modelli, ma la presenza di device come vivo X300 Pro, vivo X Fold6 e iQOO 15 tra i primi supportati aiuta a capire la direzione del rollout.

