Vivo e iQOO iniziano già a delineare il perimetro dei dispositivi che si fermeranno prima di Android 17, aggiornamento che sui modelli destinati alla Cina dovrebbe arrivare insieme a OriginOS 7.
La notizia conta soprattutto perché aiuta a leggere meglio la roadmap dei due brand: da una parte ci sono i prodotti più recenti, che continueranno a ricevere nuove versioni del sistema, dall’altra una serie di modelli ormai vicini alla fine del ciclo di aggiornamenti principali.
Quali smartphone Vivo e iQOO non dovrebbero ricevere Android 17
L’elenco dei modelli esclusi dall’aggiornamento comprende diversi smartphone delle serie Vivo X, S, V, T e Y, insieme ad alcuni iQOO delle famiglie numerate, Neo e Z. Tra i dispositivi che si fermerebbero alla generazione software attuale rientrano Vivo X Fold, X Fold+, X Note, X80, X80 Pro, X90 e X90 Pro, oltre a S17, S17 Pro, V29, V29 Pro, T2 e T2 Pro. Sul fronte più accessibile compaiono anche Y200 e Y200e.
Per iQOO la situazione tocca modelli come iQOO 11, iQOO 11 Pro, iQOO Neo 8, Neo 8 Pro, Z8 e Z8x. In pratica, il taglio sembra seguire una logica piuttosto chiara: restano fuori molti prodotti lanciati tra il 2022 e il 2023 che hanno già coperto, o stanno per coprire, il numero di major update previsto dalla loro politica software.
Cosa cambia con OriginOS 7 e perché questa lista è utile già adesso
OriginOS 7 sarà l’interfaccia abbinata ad Android 17 per il mercato cinese, mentre fuori dalla Cina Vivo continua normalmente a usare Funtouch OS. Questo dettaglio è importante perché la compatibilità software viene spesso comunicata in parallelo tra versione Android e interfaccia proprietaria, ma il punto centrale resta lo stesso: i modelli esclusi non riceveranno il prossimo salto di piattaforma.
Per chi segue Vivo e iQOO, la lista offre anche un’indicazione pratica sulla direzione del brand. I prodotti pieghevoli e i top di gamma più datati, pur restando ancora validi sul piano hardware, iniziano a uscire dal ciclo delle novità software più pesanti.
Una roadmap che aiuta a leggere meglio i prossimi lanci del gruppo
Guardando al quadro complessivo, questa selezione anticipa indirettamente anche il posizionamento dei prossimi lanci Vivo e iQOO. I modelli più nuovi, soprattutto nelle fasce premium e medio-alte, avranno sempre più spesso il supporto software come argomento chiave accanto a chip, batteria e fotocamere.
In questo senso, sapere quali smartphone non andranno oltre Android 16 permette di fare valutazioni più lucide già oggi. Chi possiede uno dei modelli in elenco può continuare a usarlo senza problemi immediati, ma sa che il prossimo grande aggiornamento resterà fuori portata.

