Vivo e iQOO hanno aggiornato il quadro dei dispositivi che dovrebbero ricevere Android 17 insieme a OriginOS 7, offrendo un’indicazione utile per chi sta valutando un acquisto oggi e vuole capire quanto potrà durare il supporto software.
L’elenco riguarda soprattutto i modelli di fascia alta e medio-alta più recenti dei due marchi, con una selezione che segue una logica abbastanza chiara: priorità ai flagship, spazio ai pieghevoli e copertura estesa per diverse serie premium e upper mid-range.
Quali smartphone Vivo e iQOO rientrano nell’aggiornamento ad Android 17
Tra i modelli Vivo inclusi compaiono le serie X e X Fold più recenti, che rappresentano il vertice dell’offerta del brand sul piano hardware e fotografico. La lista comprende infatti i dispositivi della famiglia X200, buona parte della linea X100, i pieghevoli X Fold 5 e X Fold 4, oltre ad alcuni modelli della serie X90.
Sul fronte iQOO, l’aggiornamento interessa in particolare le serie numeriche principali e la linea Neo, da tempo centrali nella strategia del marchio per chi cerca prestazioni elevate a un prezzo più aggressivo. Rientrano così i modelli della famiglia iQOO 15 e iQOO 14, diversi iQOO 13 e 12, oltre ai Neo 11, Neo 10 e ad alcune varianti recenti delle generazioni precedenti.
Cosa cambia con OriginOS 7 e perché la lista è un segnale da monitorare
L’arrivo di Android 17 sarà accompagnato da OriginOS 7, l’interfaccia proprietaria che Vivo utilizza in parallelo all’evoluzione del sistema operativo di Google. In questa fase il dato più importante non è tanto l’elenco delle nuove funzioni, ancora non dettagliato in modo completo, quanto il fatto che Vivo stia già delineando il perimetro dei terminali che continueranno a ricevere aggiornamenti major.
C’è poi un elemento pratico da considerare: l’idoneità all’update non coincide automaticamente con un rilascio immediato e uniforme in tutte le aree. I tempi possono variare in base al modello, al mercato e alla personalizzazione software prevista. Proprio per questo l’elenco va letto come un indicatore di supporto futuro più che come un calendario definitivo.

